Coppia cannibale a processo: “mangiò cameriera”/ Convinse il marito ad uccidere per gelosia, oltre 30 vittime

- Emanuela Longo

Coppia cannibale a processo: i due coniugi accusati di aver ucciso e mangiato una cameriera 35enne, uccisa dal marito dopo una crisi di gelosia della moglie. Oltre 30 vittime.

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Coppia cannibale a processo

Dal 1999 al giorno del suo arresto, avvenuto un anno fa, la coppia russa formata da Natalia Baksheeva e dal marito Dmitry Baksheev avrebbe smembrato, cucinato ed infine mangiato diverse vittime. Si parla di circa 30 persone uccise in modo così brutale. I due russi finiti in manette, come spiega l’AdnKronos avrebbero già confessato quanto fatto in passato ed ora si apprestano ad approdare in un’aula di Tribunale in occasione del processo per l’omicidio della cameriera 35enne Elena Vashrusheva, una delle ultime vittime di una lunga lista. La Baksheeva sarà la prima ad essere giudicata ed è accusata di aver convinto il marito ad uccidere la cameriera dopo una crisi di gelosia. Dopo essere stato convinto dalla moglie, l’uomo avrebbe quindi ucciso la 35enne con due coltellate al petto e poi insieme avrebbero mangiato alcune parti del corpo. Sebbene entrambi i coniugi abbiano confessato i fatti compiuti, resi noti anche da alcune fonti di polizia, gli investigatori russi coverebbero ancora dei dubbi in merito al vero ruolo di ruolo di Natalia in ogni caso di omicidio o cannibalismo, il cui coinvolgimento non sarebbe stato ancora del tutto “confermato”.

COPPIA CANNIBALE: IN ATTIVITÀ PER 18 ANNI

Il caso della coppia russa cannibale, aveva letteralmente sconvolto l’intero Paese e nello specifico la cittadina di Krasnodar. Lo scorso anno Natalia e Dmitry Baksheev, rispettivamente di 43 e 35 anni, avevano confessato oltre 30 macabri omicidi. I due coniugi avevano collezionato in 18 anni di “attività” numerose vittime, ma alla fine, nell’ottobre del 2017, la loro “caccia” era finita per sempre a causa di una casualità. Durante alcuni lavori edili, infatti, un gruppo di operai aveva ritrovato un cellulare e tra le foto scattate era immortalato anche Dmitry con in bocca una mano mozzata. La fotografia aveva sconvolto così tanto i lavoratori che avevano deciso di consegnare il cellulare alla polizia. Gli agenti erano così riusciti a giungere ai proprietari dello smartphone e dopo aver fatto irruzione nella loro abitazione avevano compiuto l’incredibile scoperta. Secondo quanto riferito dal Daily Mail, infatti, la coppia era stata sorpresa in cucina mentre era intenta a sistemare alcuni pezzi di cadavere. Tra questi, resti umani cotti al vapore, altri surgelati o messi in salamoia. Oltre a resti umani anche diversi resti di cani e gatti smembrati.



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