Eugenio Campari, ex compagno Camila Raznovich/ Padre di Viola e Sole

- Elisa Porcelluzzi

Chi é Eugenio Campari, ex il compagno di Camila Raznovich per alcuni anni. L’architetto e la conduttrice hanno avuto due figlie: Viola e Sole.

Eugenio Campari
Eugenio Campari (YouTube)

Eugenio Campari è stato il compagno di Camila Raznovich. L’architetto e la conduttrice hanno avuto due figlie: Viola, nata il 12 luglio 2009, e Sole, nata il 16 aprile 2012. La coppia si è sciolta nel 2015. Ai tempi della loro separazione si era vociferato di un presunto flirt dell’architetto con l’attrice Nicoletta Romanoff: “E gira voce anche che ci sia forte maretta tra la conduttrice radical chic Camila Raznovich e il suo compagno, l’architetto Eugenio Campari. Sarà vero? Chiedetelo all’attrice Nicoletta Romanoff…”, aveva scritto Dagospia. In un’intervista a Repubblica, la conduttrice ha così commentato la fine della sua relazione con Eugenio Campari: “Mi sono separata un anno fa dal padre delle mie figlie, una separazione fatta con amore e armonia: questi sono i valori per me. Non ci sono drammi nella vita se anche la fine di un rapporto viene gestita bene”.

Eugenio Campari: ex di Camila Raznovich, padre di Viola e Sole

Camila Raznovich è legatissima alle figlie Viola e Sole, nate dalla sua relazione con l’architetto Eugenio Campari, che appaiono spesso negli scatti pubblicati sul suo profilo Instagram. Come mamma, Camila spera di riuscire a trasmettere alle sue figlie passioni e volare importanti: “Spero di tirare su due donne in gamba, libere. Ci sto lavorando da quando sono nate, vorrei che fossero soddisfatte. Con tutti i miei limiti e gli errori che posso aver fatto, mi auguro che le bambine prendano il coraggio di fare quello che è giusto per se stesse. Che siano sempre libere di scegliere”, ha raccontato nel 2018 a Repubblica. In un’altra occasione, a Vanity Fair ha detto parlando delle figlie: “Senza di loro, sono convinta che mi sarei avvicinata ai cinquant’anni in modo molto più triste, smettendo di farmi quelle domande essenziali a cui loro invece mi costringono”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA