Ezio Bosso e l’indimenticabile polemica con Spinoza “Pettinatura da co*glione”/ “Mi pettino da solo”

- Elisa Porcelluzzi

Ezio Bosso, affetto da Malattia autoimmune e neurodegenerativa, ha risposto con sagacia a una battuta del sito Spinoza.it sulla sua pettinatura di Sanremo 2016:”Cerco di pettinarmi da solo”

Ezio Bosso
Ezio Bosso (LaPresse)

Il pianista Ezio Bosso ha conquistato il grande pubblico in occasione della seconda serata del Festival di Sanremo 2016. Invitato da Carlo Conti, Bosso ha incantato e commosso il pubblico dell’Ariston eseguendo il suo brano “Following a bird”. “Ricordatevi che la musica come la vita si può fare in un modo solo: insieme“, ha detto il pianista affetto da Malattia autoimmune e neurodegenerativa. E ha aggiunto: “La musica è una fortuna e, come diceva il grande maestro Claudio Abbado, è la nostra vera terapia”. Parole che hanno commosso il pubblico da casa e il pubblico del Teatro Ariston, sopratutto perché pronunciate da un uomo evidentemente provato dalla malattia. Durante la sua presenza sul palco, sono stati migliaia i tweet e i messaggi condivisi in rete, ma non tutti sono stati colpiti nello stesso modo dalla musica e dal discorso di Ezio Bosso.

Ezio Bosso: la sagace risposta al tweet di Spinoza.it

Anche il blog satirico Spinoza.it ha commentato con la sua tradizionale pungente ironia l’ospitata di Ezio Bosso al Festival di Sanremo 2016. “È davvero commovente vedere come anche una persona con una grave disabilità possa avere una pettinatura da co*lione”, è stato il tweet. In molti hanno definito “fuori luogo” il cinguettio del collettivo satirico. Mentre Ezio Bosso, dimostrando di essere un vero signore, ha risposto a tono al messaggio di Spinoza.it: “Quello perché cerco di pettinarmi da solo”, ha scritto il pianista, facendo riferimento alla sua malattia neurodegenerativa, che lo ha costretto a disimparare e imparare a fare tutto di nuovo. Anche da Spinoza ha dovuto riconoscere la grandezza e l’ironia del compositore affetto da Malattia autoimmune e neurodegenerativa: “Era già il nostro idolo prima, ma ora Ezio Bosso ha vinto tutto”.



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