SIGNORINI, ANGELA, CRUCIANI: VOTI STRANI QUIRINALE/ Spoglio show con Razzi e Lotito

- Luca Bucceri

Elezioni Quirinale, i voti ‘strani‘ in Parlamento: Signorini, Razzi, Cruciani in prima votazione. Amarcord del passa: nomi che hanno più ridere, da Siffredi a Ferilli, Vasco Rossi e Fiorello

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Alberto Angela (Foto LaPresse)

QUIRINALE, I NOMI STRANI ALLA PRIMA VOTAZIONE

Alfonso Signorini, Alberto Angela e Giuseppe Cruciani come Presidente della Repubblica? Con lo “sdoganamento” della scheda bianca dato dai partiti più importanti, la prima votazione delle Elezioni al Quirinale si “risolve” con un profluvio di nomi più o meno particolari.

Ne segnaliamo alcuni, dei più gustosi sicuramente: e così il conduttore Signorini si interseca con il comico Siani, dal personaggio ormai molto più che politico Antonio Razzi, fino alla “zanzara” Cruciani, passando per lo storico Barbero, il conduttore di Sanremo Amadeus e il divulgatore per eccellenza Alberto Angela. Un voto anche per l’amato personaggio “anti-politico” di Antonio Albanese, ovvero Cetto Laqualunque, mentre qualche nostalgico è andato sul “sicuro” con Mariotto Segni e lo stesso auto-ritiratosi Silvio Berlusconi. Mettetevi comodi, lo show dello spoglio al Quirinale è appena cominciato e già nei prossimi giorni potremmo avere nuovi gustosi aneddoti… (agg. di Niccolò Magnani)

I CANDIDATI DEL DOPO MATTARELLA AL QUIRINALE? QUANTI NOMI HANNO “SCONVOLTO” IL PARLAMENTO…

Oggi, lunedì 24 gennaio 2022, il Parlamento si riunirà in seduta comune per eleggere il presidente della Repubblica. Saranno i 1.008 grandi elettori a decidere chi sarà il successore di Sergio Mattarella nella carica di Capo dello Stato al Quirinale, dopodiché il presidente uscente rassegnerà le proprie dimissioni in favore del candidato entrante. Per arrivare all’elezione del Presidente della Repubblica si dovrà passare dagli scrutini, che fino al terzo hanno l’ostacolo della maggioranza dei due terzi dell’aula mentre dal quarto la maggioranza assoluta, che potrebbe significare giorni di votazioni.

Con la pandemia da Covid-19 infatti è possibile vota a gruppi di 50 elettori, con un solo scrutinio permesso al giorno. Chi succederà a Matterella è ancora un rebus, ma la storia ci insegna che dal Parlamento possono arrivare numerosi colpi di scena. Come quelli, ad esempio, che hanno “sconvolto” l’intera aula negli anni con fragorose risate per voti sui generis che nessuno si sarebbe mai aspettato. Di chi parliamo? Dei vari voti dati a personaggi del mondo dello spettacolo, del calcio e… anche al porno attore Rocco Siffredi.

ELEZIONI QUIRINALE, I VOTI STRANI: BRUNO VESPA, LUCIANO MOGGI, BARBARA D’URSO…

Negli ultimi anni i grandi elettori, ben 1.009 presenti in Parlamento, si sono divertiti come possibile durante l’elezione del presidente della Repubblica. Non sapendo a chi dare il voto, spesso si è caduti in provocazioni con nomi che tutt’altro hanno a che fare col mondo della politica. Nel 2006, anno che ha visto la prima elezione di Giorgio Napolitano, tra le schede hanno trovato posto i nomi di Bruno Vespa, Oriana Fallaci, Giuliano Ferrara, Carlo Ancelotti, Ornella Vanoni, il cantante Vasco Rossi e il discusso Luciano Moggi.

Nel 2013, anno del bis di Napolitano, la lista si è fatta lunga e di fantasia, con Santo Versace, Valeria Marini, Fiorello, Sophia Loren, Trapattoni, Gianni Rivera, Drupi, Antognoni, Cabrini e De Gregori. Ma a strappare il sorriso sono di certo stati i voti dati a Rocco Siffredi, Veronica Lario (ex moglie di Berlusconi) e Raffaello Mascetti (proprio lui, quello della “supercazzola” di Amicimiei). Nelle recenti elezioni del 2015, dove è stato eletto Mattarella, tra le fantasie dei grandi elettori sono entrati Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, Sabrina Ferilli, Magalli, Razzi, Gigi Riva, Barbara D’Urso, Bettega, Lino Banfi e Roby Facchinetti.







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