Ferrara, bimbo di 4 anni morto annegato in piscina agriturismo/ 5° caso in 7 giorni

- Davide Giancristofaro Alberti

A Ferrara un bimbo di 4 anni è morto annegato in una piscina di un agriturismo locale, dopo essersi tuffato in acqua lontano dai genitori

Morte in piscina
Morte in piscina, foto di repertorio (LaPresse)

Tragedia avvenuta ieri pomeriggio a Ferrara, dove un bambino di quattro anni è morto annegato in una piscina. La giornata di ieri doveva essere un giorno di spensieratezza, relax e divertimento, ma nel giro di pochi minuti è diventata una tragedia per una famiglia della zona. L’episodio si è verificato in un agriturismo di Bosco Mesola, dove il bimbo stava facendo il bagnetto in una piscina alta solamente 150 centimetri, un metro e mezzo. Qualcosa deve essere però andato storto e il piccolo non è più riuscito a risalire, perdendo i sensi. Alcuni ospiti della struttura ricettiva hanno notato il bambino in difficoltà e sono stati così avvertiti gli uomini del 118 che hanno poi inviato un elisoccorso vista la gravità della situazione. Durante il viaggio i medici hanno provato più volte a rianimare il bambino, già in arresto cardiaco al loro arrivo, ma non c’è stato nulla da fare e il piccolo è morto a causa del mancato arrivo di ossigeno al cervello per troppo tempo. Sul luogo è giunto un medico legale di Ferrara e nel contempo si sono recati anche i carabinieri del comando provinciale locale, guidati dal colonnello Gabriele Stifanelli.

FERRARA, BIMBO DI 4 ANNI MORTO ANNEGATO: DISPOSTA AUTOPSIA

Sono state ascoltate tutte le persone presenti in piscina al momento della tragedia, e parlando con il Corriere della Sera lo stesso Stifanelli ha aggiunto: «La procura della Repubblica ha disposto che venga effettuata l’autopsia per stabilire le cause esatte del decesso». In base ad una prima ricostruzione effettuata sembra che il bimbo fosse in compagnia della mamma, e dopo aver mangiato un gelato al bar si sarebbe gettato in piscina senza che il genitore se ne accorgesse. Non è da escludere che la stessa piccola vittima possa aver riportato una congestione fatale, che ha poi causato l’annegamento, ma sarà l’esame autoptico a stabilire con certezza le esatte cause di morte. Sono cinque i casi di bambini annegati nel giro di poche settimane in piscina, e si conta che ogni anno muoiano 400 persone in tal modo in tutta Italia.

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