HAPPY DAYS/ Il musical che ci restituisce gli anni ’70 di Fonzie e dei Cunningham

- Irene Vallone

Dal 24 marzo al 10 aprile al teatro della Luna debutta per la prima volta in Italia il musical “Happy Days”, della Compagnia della Rancia di Saverio Marconi. Ce ne parla IRENE VALLONE

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Happy Days, il Musical

All’International Happy Days Fun Club non stanno più nella pelle. Sono andati a Cannes per Ritchie Cunningham (il regista Ron Howard), negli studi Rai ad applaudire il vecchio Fonzie (Henry Winkler). E c’è da giurarci! Anche se ora c’é la metrò, gli appassionati della celebre sit-com romberanno con le loro moto fino ad Assago stretti in jeans e giubbotti di pelle, proprio come Arthur Fonzarelli.
Dal 24 marzo al 10 aprile al teatro della Luna debutta, infatti, per la prima volta in Italia il musical “Happy Days”, della Compagnia della Rancia di Saverio Marconi.
La corsa ad accaparrarsi un biglietto è già iniziata tra i nostalgici del telefilm degli anni Ottanta, magari in compagnia dei figli. Tutti insieme appassionatamente a ridere dell’adolescenza, gli anni turbolenti dei “lavori in corso” per diventare grandi. Generazione juke-box e generazione Ipod, bande giovanili reali e virtuali su Facebook, ugualmente impacciati se c’è da dichiararsi alla ragazza del cuore.
Insieme a confrontarsi con il tran-tran della famiglia Cunningham, grazie ad un doppio salto all’indietro, nella provincia a stelle strisce degli anni Cinquanta. L’America Felix scelta negli anni ’70 dal regista Garry Marshall (“Pretty Woman”) per dimenticare, almeno in tv, gli anni della crisi, del dopo-Vietnam.
Corsi e ricorsi, tra tsunami, disastri nucleari e guerra in Libia, eccoci di nuovo a cantare “Sunday, Monday, Happy Days…” con i personaggi entrati nella storia della tv: Richie Cunnigham, sua sorella Joanie “sottiletta”, i genitori, la casalinga Marion e il proprietario di un ferramenta Howard, gli amici Ralph e Potsie, Alfred e, naturalmente, il mitico Fonzie, il duro dal cuore tenero, che dopo aver lasciato la scuola, ha aperto un’officina dove ripara motori.
E se il telefilm ha rappresentato il trampolino di lancio per gli attori della serie (Marion Ross in “Love boat”, Tom Bosley in “La signora in giallo”), gli interpreti del musical sono stati scelti tra le nuove leve del nostro teatro musicale. A cominciare, da Riccardo Simone Berdini (Fonzie), già protagonista di “Pinocchio”. Luca Giacomelli (Ritchie) e Maria Silvia Roli (Joanie) di “Cats”, Sabrina Marciano (Marion), Floriana Monici (Pinky Tuscadero), Cristian Ruiz (Potsie Weber), David Nebbia (Ralph Malph) e Alessandro Lanzillotti (il cugino di Fonzie, Cachi Arcola). Mentre nei panni di papà Howard, troviamo un attore di lungo corso come Giovanni Boni.

La musica (dal vivo) e il libretto dell’opera sono di Paul Williams, gli arrangiamenti e la supervisione delle musiche di John McDaniel. Dopo il debutto milanese, il tour prosegue a Napoli (29/4 – 8/5), Torino (dal 10 al 15/5) e Trieste (dal 18 al 22/5).



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