Francia cancella ordini pillola Merck “Studi non buoni”/ Virata su Paxlovid di Pfizer

- Silvana Palazzo

Francia cancella ordini di molnupiravir, la pillola della Merck: “Studi non buoni”, dichiara il ministro della Sanità. Virata su Paxlovid di Pfizer: “Speriamo entro fine gennaio”

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Merck, la sede di Kenilworth (LaPresse)

La Francia cancella gli ordini di acquisto del farmaco antivirale molnupiravir prodotto da Merck & Ridgeback Biotherapeutics. I dati insoddisfacenti emersi durante la sperimentazione e la speranza di ricevere prima della fine di gennaio la pillola anti Covid prodotta da Pfizer ha portato all’inversione di marcia. Il ministro della Sanità francese Olivier Veran ai microfoni di Bfm Tv ha dichiarato: «Gli ultimi studi non erano buoni». A novembre sono stati infatti pubblicati dati da cui è emerso che l’efficacia della pillola è minore rispetto a quanto si era valutato precedentemente.

Nelle persone ad alto rischio la pillola Merck riduce i rischi di ospedalizzazione e morte di circa il 30%. Il governo francese aveva concluso un ordine di 50mila dosi dell’antivirale della Merck. Ma questa cancellazione non comporterà penali, ha assicurato Veran. Di fatto, la Francia è il primo Paese ad annunciare pubblicazione la cancellazione degli ordini di molnupiravir. Sollecitata da Reuters ad un commento, la Merck finora non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.

STOP A MOLNUPIRAVIR, FRANCIA VIRA SU PAXLOVID

Diverso il discorso per Paxlovid della Pfizer, che invece ha evidenziato un’efficacia del 90% nel prevenire ricoveri e morti nei pazienti ad alto rischio. Per questo la Francia ha deciso di virare sulla pillola sperimentale di Pfizer, su cui l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) deve dare il via libera (e così per il farmaco molnupiravir della Merck). «La Francia è in fila per riceverlo prima della fine di gennaio. Non è ancora stato deciso se il farmaco sarà disponibile al banco nelle farmacie», ha dichiarato il ministro della Sanità francese Olivier Veran.

Il 10 dicembre l’autorità nazionale francese per la salute (HAS) aveva autorizzato l’accesso anticipato al trattamento, destinato alle cure dei pazienti con forme lievi e moderate di Covid e con almeno un fattore di rischio per sviluppare la forma grave della malattia, ora si registra la retromarcia del governo francese, che non ha fornito alcuna indicazione in merito al quantitativo di Paxlovid acquistato.





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