Fredella sostiene Bassetti: “Rappresenta la scienza”/ “Minacce? Sua vita è cambiata”

- Chiara Ferrara

Francesco Fredella sostiene Matteo Bassetti a Storie Italiane: “Rappresenta la scienza, si è esposto in prima linea per questo”

fredella bassetti

Il giornalista Francesco Fredella si è schierato a sostegno dell’infettivologo Matteo Bassetti nel corso della puntata di Storie italiane andata in onda martedì 30 novembre. La conduttrice Eleonora Daniele ha dato spazio al tema relativo alle minacce subite dal professore del Policlinico San Martino di Genova, il quale è stato verbalmente e fisicamente attaccato dai no vax.

“Le minacce che ha ricevuto sono molto gravi non soltanto perché è uno dei migliori medici in Italia, ma perché in questo momento rappresenta la scienza. In un momento così difficile si è esposto in prima persona, sottolineando che soltanto attraverso i vaccini possiamo sconfiggere il virus”, queste le parole del conduttore radiofonico. È per questa ragione che ha accolto con soddisfazione la notizia secondo cui sono state avviate le perquisizioni nelle case degli autori delle minacce. “Lo Stato c’è e lo sta dimostrando. La vita di Matteo Bassetti è cambiata totalmente in un anno e mezzo. Non è facile vivere così, ha anche la scorta. A lui va tutta la mia solidarietà”, ha aggiunto.

Fredella sostiene Bassetti: “Rappresenta la scienza”. Le sue parole

Francesco Fredella, a Storie italiane, ha voluto tuttavia sottolineare che Matteo Bassetti ha ricevuto anche tanto sostegno da parte degli italiani. “Il web per fortuna si è schierato dalla sua parte. È importante per lui ricevere messaggi di aiuto, anche da sconosciuti. L’infettivologo fa divulgazione scientifica anche sui social network e si spende in qualsiasi momento per la popolazione”, ha dichiarato.

Infine, il conduttore radiofonico si è detto d’accordo con il professore del Policlinico San Martino di Genova anche in merito al tema delle vaccinazioni contro il Covid-19 sui bambini: “Non serve un obbligo vaccinale per i più piccoli, ma un senso di coscienza dei pediatri verso le famiglie che sono dubbiose sì. Avremo in questo modo delle scuole più sicure”, ha concluso.



© RIPRODUZIONE RISERVATA