Gesù si eccita con un bambino: manifesto choc a Roma/ “Non offende solo i cristiani!”

- Silvana Palazzo

Gesù si eccita davanti ad un bambino: bufera per manifesto choc a Roma. “Non offende solo i cristiani!”, tuona Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni. E Matteo Salvini rincara la dose…

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Manifesto choc su Gesù a Roma

Gesù con una evidente erezione: si eccita davanti ad un bambino inginocchiato a cui tiene la testa. Questa è l’immagine blasfema che si sono ritrovate a vedere tantissime persone a Roma. Il manifesto choc è comparso al museo Macro nell’ambito di una serie di poster affissa all’esterno del polo. Il manifesto blasfemo e offensivo riportava, come se non bastasse l’immagine, anche la scritta “Ecce home” con sotto in piccolo “Erectus”. La polemica non ha infiammato solo i social, ma anche gli esponenti politici. Fratelli d’Italia parla di «una vergogna inaudita» attraverso la nota congiunta di Fabrizio Ghera, capogruppo del partito alla Regione Lazio, e Andrea De Priamo, capogruppo in Campidoglio. Inoltre, definiscono la locandina «blasfema, indegna e offensiva non solo dei cristiani ma anche di Roma». Sulla vicenda è intervenuta la stessa leader di FdI, Giorgia Meloni: «Il sindaco Raggi rimuova IMMEDIATAMENTE questo schifo esposto al Museo di arte contemporanea di Roma. Non riesco a capacitarmi di come qualcuno abbia potuto autorizzare uno scempio di questa gravità all’interno di un museo comunale della Città Eterna. Questa vergogna deve sparire subito e i responsabili siano sanzionati».

GESÙ SI ECCITA CON UN BAMBINO: MANIFESTO CHOC A ROMA

Gli stessi manifesti blasfemi due anni fa erano apparsi sulle pensiline Atac. In quella circostanza fu denunciato uno street artist romano di 28 anni, rintracciato dagli agenti della Digos e denunciato per «offese a una confessione religiosa mediante vilipendio» e «affissione abusiva di manifesti». Il manifesto comunque è stato rimosso. Lo ha fatto sapere l’Azienda Speciale Palaexpo, che si occupa della gestione del museo, precisando che «si dissocia dal messaggio del manifesto». Il poster era stato messo sulle vetrate del Macro per la mostra HOGRE & SPECIAL PATROL GROUP dedicata al subvertising, quel filone dell’arte contemporanea che gioca sulle tecniche usate dalle pubblicità. Sulla vicenda è poi intervenuto il leader della Lega Matteo Salvini: «Ditemi voi se questa è “arte” o è solo una porcata! Roba da matti, il manifesto per fortuna è stato rimosso dalla vetrina di un museo di Roma, ma l’autore meriterebbe due democratiche pedate nel sedere».



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