Giani: “Susanna Ceccardi al guinzaglio di Salvini”/ Replica: “Mi dà della cagna!”

- Carmine Massimo Balsamo

Eugenio Giani vs Susanna Ceccardi, attacco sessista dell’esponente del Partito Democratico. Anche Articolo 1 lo rimprovera. Ecco cos’è successo.

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Matteo Salvini e Susanna Ceccardi (Lega Toscana, Facebook 2018)

«In Toscana stanno facendo una campagna fotocopia, dove il mio avversario è Matteo Salvini che si porta dietro al guinzaglio una candidata»: queste le parole di Eugenio Giani contro la rivale Susanna Ceccardi, la corsa alle Regionali in Toscana si infiamma. Ma andiamo per gradi. Il candidato del Centrosinistra, individuato come erede naturale di Rossi, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere Fiorentino ed ha colto l’occasione per schernire la sua principale avversaria. Ma da affondo politico si è passati ad un vero e proprio attacco sessista, come riconosciuto anche da diversi esponenti del Centrosinistra. «Non voglio fare la vittima, una certa sinistra griderebbe allo scandalo se un nostro esponente dicesse a una donna dello schieramento avversario che è buona soltanto a stare al guinzaglio come una cagna: si leverebbero le grida di indignazione a livello internazionale», ha replicato Susanna Ceccardi. E non è arrivato alcun messaggio di scuse da Giani, che ha anzi rilanciato: «Non prendo lezioni da un partito fondato sul culto del maschio forte al comando».

EUGENIO GIANI VS SUSANNA CECCARDI: ATTACCO CHOC DEL CANDIDATO PD

Secondo alcune indiscrezioni, a partire da quelle riportate da La Verità, il clima in casa Pd è rovente: gli uomini del Nazareno – a nome del segretario Nicola Zingaretti – hanno strigliato Eugenio Giani per un’uscita che «un uomo di sinistra non dovrebbe permettersi sulle donne». «Sessismo becero», l’accusa rivolta più di frequente a Giani per quanto sostenuto su Susanna Ceccardi: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e anche alcuni esponenti del Centrosinistra hanno manifestato solidarietà e vicinanza alla candidata del Cdx, che non ha alcuna intenzione di fermarsi in quella che si prefigura come una delle campagne elettorali più calde degli ultimi anni. Da casa Centrosinistra, come dicevamo, alcuni esponenti si sono smarcati dalle parole di Giani (ma neanche tanti). Tra le prime troviamo Serena Spinelli di Articolo 1: «Non condivido nulla della Ceccardi, ma non si parli così delle donne». Attesi nuovi aggiornamenti…



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