Gianmarco Tamberi/ “Con Chiara Bontempi amore per sempre, a settembre il matrimonio”

- Davide Giancristofaro Alberti

Gianmarco Tamberi ha rilasciato nelle scorse ore una bella intervista al Corriere della Sera in cui ha affrontato vari argomenti: ecco le sue parole

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L'abbraccio tra Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi: oro per entrambi (LaPresse)

In occasione del weekend organizzato dall’Airc, con la tradizionale vendita delle arance in tutte le piazze italiane, Gianmarco Tamberi, oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo, da anni testimonial dell’Associazione italiana della ricerca sul cancro, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. Tamberi ha esortato i ragazzi a non fumare, invitando i giovani a ‘non fumarsi il cervello’: «Io parto dal presupposto – ha spiegato il campione – che il fumo è una malattia sociale. È una cosa sbagliata. È successo anche a me a 17 anni. Volevo sentirmi grande. Bisogna aiutare i ragazzi a capire che non è la sigaretta in bocca che fa di loro un adulto».

Anche a Gimbo è capitato di sgarrare con diete aggressive e molti caffè: «Era il 2014. Un periodo di transizione. Seguivo regole troppo rigide. Lo sport ad alti livelli mette a dura prova le mente e il corpo. Penso ancora all’infortunio del 2016». Uno stop, quello di sei anni fa, che gli fece perdere le Olimpiadi di Rio de Janeiro: «Me lo ricordo? Altroché. Prima delle Olimpiadi di Rio. Stavo benissimo. Sognavo l’oro. Sul più bello mi sono infortunato a Montecarlo mentre tentavo di superare 2,40, la soglia che ho in testa da anni».

GIANMARCO TAMBERI: L’AMORE PER CHIARA, I LITIGI CON IL PADRE E…

Un amore per lo sport ma anche per la sua dolce metà, Chiara Bontempi: i due sono insieme da ben dodici anni, ma saranno solo i primi di una lunga serie, visto che lo stesso Tamberi spiega che staranno insieme «Per sempre». La sua fidanzata è stata a Tokyo su preciso volere proprio di Gimbo: «Sa stare al mio fianco come nessuno. A Tokyo è stata indispensabile. Forse perché siamo cresciuti insieme. Lei aveva 14 anni, io 17. C’è rispetto reciproco. Ha i miei stessi valori, fedeltà e onestà».

E ancora: «Credo fortemente nei valori come la fedeltà nell’amore e l’etica sportiva. La verità è imprescindibile, la verità con se stessi. Pretendo molto». Una grande pretesa che a volte lo mette in ‘crisi’ con il padre: «Sì. Non voglio essere assolto, a prescindere. Lui mi mette l’asticella a 1,99? Io la porto a 2,01. Esigo la verità da me stesso». E tornando a Chiara, a breve arriverà un altro appuntamento importante della loro storia d’amore: «Matrimonio? Settembre 2022».







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