Giappone, treno a 505 km/h: Tokyo-Osaka in 67 minuti/ Linea a levitazione magnetica

- Alessandro Nidi

Giappone, treno a levitazione magnetica con picchi di 505 chilometri orari: progetto da 64 miliardi di dollari, ma non sarà ultimato prima del 2037

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Il Giappone lavora a un treno in grado di raggiungere picchi di velocità pari a 505 chilometri orari, collegando le città di Tokyo e Osaka nel lasso temporale di appena 67 minuti: il progetto futuristico e innovativo, che prevede la realizzazione di una linea a levitazione magnetica, prende il nome di Chuo Shinkansen e collegherà lo Stato nipponico da Nord a Sud con una spesa complessiva paria a 64 miliardi di dollari. Nel viaggio, peraltro, è prevista una sola fermata intermedia, a Nagoya, la capitale della Prefettura di Aichi, raggiunta da Tokyo in soli 40 minuti.

A darne notizia in maniera approfondita è il portale Webuildvalue.com, che spiega nel dettaglio come l’avveniristica iniziativa varata nello Stato orientale stia incontrando alcuni ostacoli da parte di determinate autorità locali, non ultima la Prefettura di Shizuoca, ma a livello nazionale c’è la volontà di compiere il grande passo e, soprattutto, di non rallentare la corsa di un Paese che sta provando a rialzarsi dopo la crisi determinata dal Coronavirus, anche se, va detto, l’idea risale ad alcuni anni fa, tanto che la prima autorizzazione governativa al progetto risale al maggio 2011 e le prime opere sono state avviate nel 2014.

GIAPPONE, TRENO A 505 KM/H: QUANTO TEMPO SERVIRÀ?

Il treno a 505 km/h che il Giappone sogna, potrà iniziare a sfrecciare lungo i binari della terra del Sol Levante non prima del 2027 (e solo fino a Nagoya), mentre la stazione di Osaka accoglierà i suoi primi passeggeri indubbiamente non prima del 2037. Occorrerà infatti un ampio sforzo economico per soddisfare la necessità di realizzare le numerose previste opere lungo la tratta. La tecnologia a cui si ricorrerà, come detto, sarà innovativa e prende il nome di “maglev”, sperimentata dalla Japanese National Railways sin dal 1964.

Come riporta Webuildvalue.com, nella Prefettura di Yamanashi è già stato creato un percorso di 18,4 chilometri lungo il quale testare questa tecnologia innovativa a levitazione naturale e, nel 2013, quel tracciato è stato allungato di ulteriori 25 chilometri. Peraltro, sulla scia del Giappone, anche gli Stati Uniti d’America sono pronti a scendere in campo nel settore dei trasporti innovativi: a gennaio la Federal Railroad Administration ha pubblicato uno studio preliminare per la realizzazione di una linea veloce che colleghi Baltimora a Washington in soli 15 minuti. La voglia di correre, insomma, non manca di certo…

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