Giulio Regeni avrebbe compiuto oggi 32 anni/ La mamma “Ci sono persone che non…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Giulio Regeni avrebbe compiuto oggi 32 anni. La madre ricorda il ricercatore ucciso in circostanze misteriose al Cairo

Giulio Regeni
Giulio Regeni

Giulio Regeni avrebbe dovuto compiere oggi 32 anni. Lo studente italiano ucciso al Cairo, in Egitto, a febbraio di quattro anni fa, nasceva infatti il 15 gennaio del 1988. A quasi 48 mesi esatti dalla data della sua scomparsa, la verità ancora latita, e oggi, in questo giorno speciale, lo ha ricordato Paola Deffendi, la mamma del ricercatore italiano rapito e trovato morto alla periferia della capitale egiziana: «#veritàegiustiziapergiulioregeni – scrive la donna sulla propria pagina Twitter – sempre, anche oggi 15 gennaio, avresti compiuto 32 anni ma c’è chi ti ha rubato la vita!. Ci sono persone che non rispettano la vita degli altri…non rispettano i diritti umani…e tu lo sai molto bene, purtroppo. La mamma». Aveva poco più di 28 anni, il 25 gennaio del 2016, Giulio Regeni quando scomparve in Egitto senza lasciare traccia. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio successivo, venne ritrovato il suo corpo, e ancora oggi non è ben chiaro cosa sia accaduto.

GIULIO REGENI OGGI AVREBBE COMPIUTO 32 ANNI: LE ULTIME SULL’INDAGINE

La famiglia, ma in generale tutta Italia, attende di conoscere la verità su questo misterioso omicidio, in particolare, capire chi sono stati i mandanti nonché coloro che hanno eseguito materialmente l’assassinio. Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, uscendo allo scoperto recentemente, ha promesso “pieno sostegno” al presidente del consiglio Giuseppe Conte, come già fatto più volte in passato. Il premier tricolore e il collega dell’Egitto si sono incontrati proprio nella giornata di ieri, e il numero uno dell’esecutivo italiano ha annunciato che in questi giorni “Con Al-Sisi abbiamo parlato del caso Regeni. Oggi al Cairo ci sono carabinieri e polizia e si fermeranno anche domani: un segnale positivo perché si riapre un dialogo che si era interrotto. L’importante è che la collaborazione riprenda. Al-Sisi mi ha rassicurato che la collaborazione da parte loro sarà massima”. Conte ha poi rivolto un “pensiero affettuoso” ai genitori del povero Giulio Regeni.



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