Google Traduttore, 110 nuove lingue aggiunte/ Ci sono anche lombardo, siciliano e veneto

- Davide Giancristofaro Alberti

Google Traduttore, 110 nuove lingue aggiunte fra cui lombardo, siciliano, veneto, friulano e ligure. Ecco tutte le interessanti novità di Translate

google ia farmaci 640x300 Google lavora ad un'IA per scoprire nuovi farmaci e cure (Pixabay)

Simpatica e lodevole iniziativa quella di Google che ha deciso di aggiungere al suo Google Translate, quello che noi italiani comunemente chiamiamo “il traduttore di Google”, ben 110 nuove lingue. Fra queste vi sono anche dei dialetti del BelPaese, precisamente quello lombardo, quello veneto, quello siciliano, quello ligure e quello friulano. Un’idea carina che permetterà prima di tutto di riscoprire delle lingue, i dialetti appunto, che si stanno perdendo fra i giovani, soprattutto ad esempio in Lombardia, e nel contempo permetterà di acculturarsi e di conoscere meglio la parlata del posto qualora un “forestiero” dovesse recarsi in una delle suddette regioni.

Qualcuno potrebbe storcere il naso comunque, visto che unificare tutti i dialetti in una sola regione risulta essere poco veritiero. Pensate ad esempio alla Lombardia, dove il dialetto milanese è completamente diverso rispetto ad esempio a quello bergamasco o bresciano. In ogni caso apprezziamo l’iniziativa in attesa che la stessa venga ulteriormente affinata.

GOOGLE TRADUTTORE, 110 NUOVE LINGUE AGGIUNTE: LE 24 LINGUE PRECEDENTI AGGIUNTE

Fra le lingue introdotte da Google per il suo traduttore anche il cantonese, che si parla in Cina, ma anche la lingua N’Ko e il Tamazight, quest’ultima nota come lingua berbera parlata da alcune popolazione che si trovano nel Magreb.

L’integrazione di queste 110 lingue è stata resa possibile grazie all’intelligenza artificiale e al modello linguistico PaLM 2, mentre due anni fa, quando il traduttore di Google si era già aggiornato con l’aggiunta di ben 24 nuove lingue, era stata utilizzata una funzionalità Zero-Shot Machine Translation, ciò che “andava di moda” prima dell’avvento dell’IA, e che permise al traduttore di Big G di riuscire ad apprendere in pochi istanti le 24 nuove lingue introdotte senza aver alcun esempio. Stando a quanto fatto sapere Google, grazie al suo traduttore è riuscito nel corso degli anni ad abbattere sempre più barriere fra le persone, tenendo conto del fatto che non riuscire a comunicare rende impossibile la socialità.

GOOGLE TRADUTTORE, 110 NUOVE LINGUE AGGIUNTE: ALCUNI DEI DIALETTI AGGIUNTI

Nel dettaglio, con l’ultimo aggiornamento, l’8 per cento della popolazione mondiale avrà ora la possibilità di meglio interloquire e stiamo parlando di una fetta consistente pari a circa 615 milioni di persone.

Fra le lingue introdotte ve ne sono alcune predominanti, parlate ciò da almeno 100 milioni di persone, ma in aggiunta anche linguaggi e dialetti di minoranze, a cominciare da un quarto proveniente dall’Africa, come ad esempio l’Afar, lingua che si parla in Gibuti, Eritrea ed Etiopia, ma anche il sopracitato cantonese, quindi il Manx, che si parla sulla nota Isola di Man (dove si corre il famoso Tourist Trophy). Spazio anche al Nko, in uso nell’Africa occidentale, un unione fra molti dialetti, ma anche il punjabi, la lingua più parlata in Pakistan, poi il sopracitato tamazight, parlato invece nel Nord Africa, e molti altri ancora. Google ha fatto sapere che con la tecnologia che avanza sempre di più, nel corso dei prossimi mesi verranno aggiunte ulteriori lingue al suo traduttore.







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