Green Pass e trasporti, cosa cambia?/ Regole da settembre su aerei, treni, bus, taxi…

- Alessandro Nidi

Green Pass e trasporti, tutte le regole in vigore dal 1° settembre: cosa cambia per chi viaggia su aerei, treni, bus, taxi, traghetti e…

confesercenti (LaPresse)

Il Green Pass, da settembre, sarà accompagnato da alcune regole ben precise che riguardano la sua obbligatorietà sui mezzi di trasporto e che, fino a nuovo ordine, rimarranno in vigore sino al prossimo 31 dicembre. Partiamo dagli aerei, con particolare riferimento ai voli nazionali, su cui bisognerà esibire il certificato verde a partire da mercoledì prossimo, procedimento che, per le tratte europee, era già richiesto dallo scorso luglio. Per le nazioni extra-Ue, invece, le norme variano a seconda degli Stati. Inoltre, sugli aerei è richiesto di indossare la mascherina chirurgica.

Passando invece ai treni, il Green Pass è richiesto solo per gli Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità (ergo le Frecce di Trenitalia e Italo). Non servirà esibirlo, invece, sui convogli regionali. La capienza sarà dell’80% sia in zona bianca sia in quella gialla. Obbligatorio avere sempre addosso (tranne quando si mangia o si beve, al proprio posto senza alzarsi) la mascherina chirurgica o la mascherina FFP2.

GREEN PASS DA SETTEMBRE: PULLMAN, TPL, TAXI E…

Sempre dal 1° settembre, il Green Pass sarà obbligatorio per i pullman che svolgono un servizio “in modo continuativo o periodico” tra regioni diverse. Obbligo anche sugli autobus adibiti a noleggio con conducente (tranne quelli impegnati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale). Accesso libero senza carta verde, invece, per il trasporto pubblico locale: metropolitane, bus urbani e regionali sono esclusi dalle nuove misure varate dal Governo, con uso obbligatorio della mascherina chirurgica.

E i taxi? Essi sono ritenuti trasporto locale e possono essere utilizzati anche senza Green Pass, purché si rispettino tutte le altre misure anti-contagio: di conseguenza, mascherina sul viso e occupazione del sedile posteriore. Per le auto fino a 5 posti, i passeggeri potranno essere soltanto due (tre, invece, se si tratta di persone conviventi). Infine, Green Pass obbligatorio su navi e traghetti che effettuano trasporto interregionale. Se il traghetto collega due luoghi della stessa Regione, non servirà. Nessun obbligo di Green Pass neppure per i traghetti che percorrono lo stretto di Messina, mettendo in collegamento la Sicilia con la Calabria.







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