FAIR PLAY FINANZIARIO/ Esclusiva, i club inglesi ricattano Platini!

- int. Nando Sanvito

NANDO SANVITO ci rivela alcune interessanti indiscrezioni sul nuovo ordine economico del calcio che entrerà in vigore nel 2012/2013

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Michel Platini (Foto: ANSA)

ESCLUSIVA FAIR PLAY FINANZIARIO – Dalla stagione 2012/2013 verrà introdutto il fair play finanziario, un nuovo ordine economico che cambierà non poco il mondo del calcio. E’ stato voluto fortemente da Michel Platini, anche se, come rivela in questa intervista a ilsussidiario.net Nando Sanvito, giornalista di Mediaset, non tutti i club sarebbero favorevoli a queste norme.

Il dossier, che l’ex direttore marketing del Barcellona Esteve Calzada, oggi agente Fifa, ha divulgato sul recente mercato invernale in Europa, ha impressionato tutti…

E’ vero! Scoprire che i club europei hanno bruciato 491 milioni fa riflettere. E’ 4 volte tanto quello che si è speso un anno fa e da luglio siamo già entrati nel processo del fair play finanziario. Il bilancio di quest’anno incide nel computo del triennio di valutazione che l’Uefa farà per decidere se un club può iscriversi alle Coppe europee

Metà dell’investimento collettivo lo hanno fatto da soli 5 club:Liverpool, Chelsea, Inter, Bayern e Atletico…

E anche questo è un segnale. A fine marzo nella sede dell’Uefa si incontreranno per parlare delle sanzioni l’Associazione dei club (ECA) presieduta da Rummenigge e il panel dei 12 esperti finanziari. Rumors dicono che in quell’occasione i club inglesi (ce ne sono 6 nella top 12 dei club più ricchi) chiederanno a Platini lo slittamento di un anno del fair play finanziario per non far entrare nel triennio di valutazione gli ammortamenti dei contratti depositati in questa stagione.

Pensi che Platini accetterà?

Non credo. Ma a questo punto, dicono i rumors, entrerà in gioco per il "lavoro sporco" il Chelsea di Abramovic, che farà ricorso all’Unione Europea per incompatibilità del fair play finanziario con il Diritto comunitario

 

Su quali basi si dovrebbe muovere?

 Chiedendo la violazione della libertà di Impresa. Tale libertà consente a un imprenditore anche la facoltà di indebitarsi. Se dovesse essere accolto, tale ricorso soffocherebbe in culla tutto il castello del fair play finanziario. Ma è chiaro che questo ricorso potrà essere attivato solo a regime, fra due anni o quando scatteranno eventuali sanzioni. Diciamo che sotto sotto c’è uno strisciante ricatto verso Platini: se non accetti la dilazione, te la vedrai coi ricorsi…

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