MACHINES ITALIA IN RUSSIA/ L’eccellenza tecnologica italiana a caccia di export

Ha preso il via il progetto Machines Italia in Russia, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico che ne ha affidato l’organizzazione a Federmacchine. Tutti i dettagli.

26.03.2014 - La Redazione
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Foto: InfoPhoto

È stato inaugurato nei giorni scorsi, presso il Radisson Royal di Mosca, il progetto Machines Italia in Russia. Finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico che ne ha affidato l’organizzazione a Federmacchine, la federazione dei costruttori italiani di beni strumentali, si tratta di un’iniziativa volta a promuovere l’eccellenza tecnologica italiana per supportare le imprese italiane della filiera della meccanica a meglio presidiare il mercato russo attraverso partnership tecnologiche e commerciali con le industrie locali, grazie al consolidamento di una rete di contatti istituzionali e aziendali. Il progetto prevede la realizzazione di azioni orizzontali congiunte tra tutte le federate aderenti (Acimac, Acimall, Acimit, Amafond, Assocomaplast, Assomac, Ucima e Ucimu-Sistemi Per Produrre) e di azioni verticali a favore dei settori da queste rappresentati.

“Il progetto Machines Italia in Russia, la cui realizzazione è stata affidata in toto dal ministero dello Sviluppo economico a Federmacchine, permetterà alle controparti russe di meglio conoscere l’offerta italiana che integra perfettamente linee di produzione di ultima generazione con know-how ingegneristico, organizzativo e gestionale, competenza, affidabilità e disponibilità all’assistenza post-vendita”, ha commentato Giancarlo Losma, Presidente di Federmacchine. Secondo Roberto Luongo, Direttore Generale dell’Agenzia ICE, “il mercato russo è sostanzialmente in ripresa, con una domanda che mantiene gli orientamenti di fondo già presenti prima della crisi del 2009. Ritengo opportuno evidenziare che, nel 2013, il 41% delle esportazioni italiane verso la Federazione Russa sono state di macchine e beni strumentali, a testimonianza dell’immutato interesse e del costante riconoscimento da parte russa della qualità delle macchine italiane”.

Le principali azioni verticali che le singole associazioni realizzeranno nel corso del 2014 sono indirizzate all’organizzazione di seminari tecnologici, B2B, visite aziendali e incoming di selezionate delegazioni russe durante le principali fiere dei rispettivi settori. Nel complesso è prevista l’organizzazione di circa 15 iniziative specializzate, con la partecipazione di oltre 220 imprese italiane e circa 400 controparti russe per un totale di oltre 1.500 incontri B2B. Nel video che segue trovate le presentazione del progetto Machines Italia in Russia



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