GIOVANI E LAVORO/ Arcuri (Invitalia): puntiamo a creare 100.000 posti al Sud

- Bruno Zampetti

L’economia cresce, ma il tasso di disoccupazione in Italia resta ancora a livelli alti, soprattutto nelle aree del Sud e per i giovani. Invitalia è pronta a fare la sua parte

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LE PAROLE DI DOMENICO ARCURI

L’economia cresce, ma il tasso di disoccupazione in Italia resta ancora a livelli alti, soprattutto nelle aree del Sud e per i giovani. Invitalia è pronta a fare la sua parte per cercare di migliorare la situazione. L’amministratore delegato Domenico Arcuri, nel corso del convegno “Sud. Le nuove opportunità per i giovani”, ha infatti detto: “Noi puntiamo a creare centomila nuovi posti di lavoro, di occupazione cosiddetta buona; centomila cittadini del Sud giovani che intraprendono, investono e creano la loro impresa”. “Negli ultimi anni c’è stato uno sforzo straordinario del governo grazie ai patti del Sud. Invitalia ha erogato solo nell’ultimo anno sette miliardi di euro ai cittadini che hanno voluto intraprendere e alle imprese che hanno voluto investire”, ha aggiunto.

L’IMPORTO DELL’INCENTIVO

La misura di Invitalia, che si chiara “Resto al Sud”, intende incentivare i giovani fino a 35 anni all’avvio di attività imprenditoriali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’incentivo prevede un finanziamento fino a un massimo di 40 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35% e il restante 65% attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni. Secondo quanto riporta Adnkronos, Arcuri ha anche spiegato che lo stanziamento previsto “è di un miliardo e duecentocinquanta milioni di euro e l’incentivo partirà dai primi giorni di gennaio, con ogni probabilità dal 15 gennaio sarà operativo. Di certo, si tratta del più importante investimento per i giovani del Mezzogiorno degli ultimi dieci anni



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