Incentivi auto 2020/ Bonus con e senza rottamazione: quanto si risparmia e da quando

- Emanuela Longo

Incentivi auto 2020: i bonus previsti dal Governo e contenuti nel dl Rilancio con e senza rottamazione, ecco da quando e quanto è possibile risparmiare

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Incentivi auto

Approvato il piano incentivi auto 2020 del Governo mirato ad agevolare la ripresa del marcato dell’auto fortemente compromesso a causa dell’emergenza Coronavirus. Sul piatto ben 50 milioni di euro iniziali (anche se sarebbe allo studio un ulteriore decreto al fine di arrivare ad un miliardo): i provvedimenti contenuti nel decreto Rilancio includono incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ibride ricaricabili ed Euro 6. Previsti sconti anche per l’usato. Nel piano, come riporta Affaritaliani.it, è stato inserito un incentivo statale da 1500 euro erogato al concessionario solo se farà un ulteriore sconto di 2000 euro in caso di rottamazione di un’auto con almeno 10 anni. Bonus dimezzato, invece, senza rottamazione. Gli incentivi auto riguarderanno le vetture Euro 6 acquistate tra il primo agosto al 31 dicembre 2020 e fanno riferimento a vetture a benzina, diesel o ibrida con prezzo fino a 40 mila euro al netto dell’Iva e emissioni di CO2 comprese tra 61 g/km e 110 g/km. Il bonus in oggetto si estende anche a moto, motorini elettrici e ibridi ( L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e) con un incentivo di 4000 euro in caso di rottamazione e di 3000 senza rottamazione. Cosa fare per poter usufruire del bonus? Occorre rottamare un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3 oppure soggetto a ritargatura obbligatoria di cui si è proprietari o intestatari da almeno 12 anni. Per i veicoli elettrici gli incentivi vanno dai 6.500 ai 10mila euro.

INCENTIVI AUTO 2020, SCONTI ANCHE SULL’USATO

Gli incentivi auto 2020 approvati dal Governo sono stati pienamente condivisi da Federauto, come spiega ReportMotori.it: “È una prima boccata d’ossigeno per il settore, ma non può essere considerata esaustiva”, ha spiegando, puntando l’accento anche su veicoli commerciali leggeri e pesanti “che al momento non sono inclusi”. Uno sconto è previsto anche per l’usato. Secondo quanto si legge nell’articolo 44 del decreto – scrive AlVolante.it – è previsto anche uno sconto fiscale atto ad agevolare i passaggi di proprietà delle auto usate, al fine di far muovere anche questo settore. In tal caso, scrive il portale, chi entro il 31 dicembre deciderà “di acquistare un veicolo usato omologato in una classe non inferiore a Euro 6, con emissioni di CO2 inferiori o uguali a 60 g/km e contestualmente rottamando un’auto compresa tra Euro 0 e Euro 3 hanno diritto a uno sconto del 60% degli oneri fiscali sul trasferimento di proprietà del veicolo acquistato”. In merito ai dati precisi su tali sgravi fiscali che potrebbero interessare Ipt e imposta di bollo, si attendono tuttavia ulteriori dettagli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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