“Inutile dar soldi a hospice, la gente muore”/ Alessandria, bufera su consigliere FI

- Carmine Massimo Balsamo

Alessandria, consigliere FI Carmine Passalacqua nella bufera, parole sull’hospice hanno sollevato un polverone: “Mi dispiace, ma polemica è eccessiva”.

alessandria Carmine Passalacqua
Carmine Passalacqua (Radio Gold)

Alessandria, Carmine Passalacqua nella bufera: il consigliere di Forza Italia finito nel mirino dell’opposizione e di alcune associazioni per le sue parole in Commissione consiliare. «Non fate beneficenza all’hospice Gelso, lì si va a morire. Non fate beneficenza solo al Gelso, non ne ha bisogno, ha contributi statali. Fare delle cene dove alla fine si muore perché è l’unico posto dove uno si augura di andare», l’indicazione del forzista ai consiglieri comunali, citando l’hospice che dà sollievo alle persone malate di tumore all’ultimo stadio, dando un supporto importante anche alle loro famiglie. M5s e Pd sul piede di guerra, per l’opposizione Carmine Passalacqua dovrebbe dimettersi: «Vergona questa è la gente che governa la città. Le parole di Passalacqua sono le parole della maggioranza. Ad oggi nessuna condanna dal Sindaco. Non c’è riparazione per una simile vergogna ma mi aspetto le dimissioni di Passalacqua. Se così non sarà vorrà dire che questo è anche il pensiero della maggioranza», le parole dell’ex sindaco Pd Rita Rossa.

ALESSANDRIA, BUFERA SU CARMINE PASSALACQUA

Intervistato da Radio Gold, Passalacqua ha tenuto a chiarire: «Mi sono già scusato col Gelso, c’è un audio e le Commissioni sono registrati. Il mio non era un ordine, era solo un invito: possiamo discutere se il tono fosse sarcastico, simpatico, antipatico, ma non ho detto “dovete per forza raccogliere delle offerte e di devolverle all’associazione X”, ho detto di diversificare». Il consigliere di Forza Italia ha evidenziato: «Chi ha usufruito dell’hospice potrebbe essersi sentito toccato in negativo? Può essere sicuramente, se ha avuto un trattamento di un supporto sta nella mission di questa struttura, nata per aiutare le famiglie e preservare la fine della vita di persone che non hanno speranze». Il consigliere ha concluso: «Anche io ho avuto i miei casi, ho avuto delle sofferenze, ma la polemica instaurata ad arte mi è sembrata eccessiva, anche se ormai ci sono abituato. Si sono scatenati commenti, gente è arrivata anche a minacciarmi, ma non credo di aver fatto chissà quale danno».



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