“Io sono Luca”, Dellai / Testo, analisi canzone: è la storia di tutti noi

- Paolo Vites

“Io sono Luca” Dellai, testo: analisi della canzone in gara a Sanremo 2021. Il brano parla di una persona che affronta le difficoltà di tutti i giorni, in un periodo già complicato

Dellai
I Dellai a Sanremo 2021

“Io sono Luca” è il brano portato al festival di Sanremo 2021 dai fratelli Dellai per la sezione nuove proposte. Una canzone orecchiabile e fresca, il cui significato è tutt’altro che leggero o banale. La loro canzone “Io sono Luca” racconta un po’ la storia di tutti noi. Ovvero di quelli che nel corso della vita sono caduti e che hanno imparato a rialzarsi ed in qualche modo a reagire, crescendo. E’ il brano in cui ogni ascoltatore si può ritrovare, un pezzo che racconta tutte quelle esperienze significative vissute nelle varie fasi della vita in cui si viene messi a dura prova. I fratelli Dellai, in particolar modo, si riferiscono alle problematiche giovanili e alle barriere che i giovani cercano di alzare per proteggersi ed evitare sofferenze. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

“Io sono Luca”, il brano dei gemelli Dellai

I gemelli Luca e Matteo Dellai saranno tra i protagonisti del prossimo Festival di Sanremo. I due fratelli di Cattolica saranno al Teatro Ariston insieme a 26 big, nella categoria Nuove Proposte, composta dai sei vincitori di Sanremo Giovani e da due artisti selezionati dalla Commissione musicale tra i vincitori di Area Sanremo. Con il brano Io sono Luca, scritta da Matteo ma che parla di Luca, i due gemelli raccontano la loro età e le difese che i giovani si creano quando nella vita arrivano i veri problemi, problemi che possono essere montagne difficilmente valicabili.

Lo spiegano gli stessi Luca e Matteo Dellai: “Io sono Luca è stata scritta da Matteo che a sua volta si racconta attraverso Luca”. Il brano “Io sono Luca” parla di una persona che affronta le difficoltà di tutti i giorni, in un periodo già per di per sé complicato, e lo fa nella maniera giusta, con spensieratezza e serenità. Il brano in realtà inizialmente doveva chiamarsi Castelli di carta come si deduce da un verso della canzone stessa: “Ho visto castelli di carte / cadere senza fare rumore / sapessi quante bombe li han centrati / prima di farli cadere”. Poi parte la descrizione di Luca, uno che ha sempre una scusa per ogni sbaglio, che parte come Schumacher ma arriva sempre in ritardo. Ironia che i due si scambiano, essendo gemelli in tutto e per tutto.

“Io sono Luca”, Dellai: analisi della canzone in gara a Sanremo 2021

Il testo di “Io sono Luca” descrive in modo sentito la loro giovane età, con tutte le paure e le incertezze che la caratterizzano (“Si vergogna con gli altri a parlare da quando suo padre non torna a Natale (…) ha una chitarra ma non sa suonare”). Ma dentro il cuore c’è quel desiderio grande che contraddistingue tutti i ragazzi: “Luca nasconde castelli di carte / ali di cartone per poter volare via / Luca che a forza di cadere ha imparato a volare”. Una bellissima immagine, volare in alto, con la consapevolezza che si può cadere in ogni momento, ma a furia di cadere si impara a resistere, a rialzarsi, ad atterrare dolcemente. Raramente due giovani hanno saputo descrivere così bene la loro età: “Luca ha una testa vuota ma c’è tanto dentro”: bellissime immagini che si succedono con forza dispiegando la tenerezza della loro età.

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