Isabella Noventa, villa dell’omicidio venduta all’asta/ “Fantasmi? Io non ci credo..”

- Silvana Palazzo

Isabella Noventa, la villa dell’omicidio è stata venduta all’asta per 261.750 euro. “Non ho pensato alla tragedia. Fantasmi? Non ci credo…”, racconta la nuova proprietaria Gioia Marcolongo

Isabella Noventa
Isabella Noventa

La casa in cui è stata uccisa Isabella Noventa da Freddy Sorgato e la sorella Debora è stata venduta all’asta ieri. Ad acquistarla Gioia Marcolongo, 33enne padovana che ha speso 261.750 euro. La base di partenza per la vendita era di 255.750 euro. All’asta ha partecipato un’altra persona che ha rilanciato di tremila euro, quindi la giovane ha alzato l’offerta di altri 3mila euro. La contendente a quel punto si è ritirata, quindi Gioia Marcolongo si è aggiudicata la casa del delitto della 54enne di Albignasego. «Ero emozionata, non ho nemmeno dormito la scorsa notte, volevo quella casa ma non volevo farmi troppe aspettative, e invece è andata bene, non so ancora se ci andrò a vivere, ma non è escluso che proprio lì nasca la mia futura famiglia», racconta al Corriere della Sera. Ma confessa anche il suo timore: «Ciò che temo di più è tutto il clamore che ruota intorno a questa villa». La casa era stata al centro di ricostruzioni e plastici, una meta stabile di telecamere giunte da tutte Italia.

ISABELLA NOVENTA, VILLA DELL’OMICIDIO VENDUTA ALL’ASTA

La stessa Gioia Marcolongo aveva seguito la vicenda di Isabella Noventa, ma solo poche settimane fa ha scoperto che la villetta era andata all’asta. Ne ha parlato con suo padre e ha deciso di andare a vederla. «Non ho pensato alla tragedia, devo ammetterlo, sono stata molto pragmatica, ho riflettuto solo sul fatto che io ora abito in centro a Padova, nel traffico e nel rumore, e che quella è una casa in una splendida posizione, ho pensato all’affare, al prezzo conveniente». La casa, ora sotto sequestro, verrà dunque liberata dai vincoli giudiziari. I mobili verranno venduti o acquistati dal nuovo acquirente. La vicenda relativa all’omicidio di Isabella Noventa però resta aperte. Il processo pende ancora in Cassazione. «Ho sempre detto e continuerò a ripetere che piuttosto della casa avrei preferito avere il corpo di mia sorella. Tuttavia con il denaro che arriverà dalla vendita cercherò di far vivere mia madre in modo degno gli ultimi anni della sua vita, dopo tanta sofferenza. Noi chiediamo, imploriamo ancora un corpo, vogliamo che Freddy ci dica la verità», dichiara Paolo Noventa, fratello di Isabella, al Corriere della Sera.

LA NUOVA PROPRIETARIA “FANTASMI? IO NON CI CREDO…”

Nel frattempo la procura di Rovigo indaga sui frammenti di ossa ritrovati nella spiaggia di Albarella lo scorso agosto. Potrebbero appartenere a Isabella se si crede alla versione di Freddy Sorgato, il quale afferma di averla gettata nel Brenta dopo il delitto. E dunque il corpo potrebbe essersi smembrato in parte nell’acqua del fiume e del mare, che poi ha restituito i resti di ossa. Ma le probabilità che quei resti siano di Isabella Noventa sono molto basse. Il pm Giorgio Falcone però non intende lasciare nulla di intentato. I fratelli Freddy e Debora Sorgato sono stati condannati a 30 anni per l’omicidio, 16 ne ha presi la tabaccaia Manuela Cacco, prima complice dei fratelli e poi principale accusatrice dei due. Ma intanto una parte di questa storia prende un altro corso. La casa va ad una nuova proprietaria, a cui il Corriere della Sera ha chiesto se ha paura dei fantasmi. «No. Non credo a queste cose, sono molto ancorata alla realtà», la replica di Gioia Marcolongo.

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