Italia Macedonia del Nord si gioca in campo neutro?/ Ospiti vaccinati con Sputnik

- Chiara Ferrara

Italia Macedonia del Nord, gara valida per le qualificazioni al Mondiale 2022, si gioca in campo neutro? La Fifa deve raggirare l’ostacolo vaccini

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Diretta Turchia Italia, amichevole (Foto: LaPresse)

Italia Macedonia del Nord, gara valida per le semifinali dei play-off delle qualificazioni al Mondiale 2022 in Qatar, potrebbe essere disputata in campo neutro. Il motivo, in base a quanto riportato nell’edizione odierna di Repubblica, è che la maggior parte dei giocatori ospiti non sono vaccinati contro il Covid-19 oppure hanno ricevuto il siero Sputnik, che non è mai stato autorizzato in Italia. È per questa ragione che, allo stato attuale, secondo le norme non potrebbero svolgere molte delle attività necessarie alla trasferta, tra cui in particolare soggiornare in hotel.

Le sorti del match in programma allo Stadio Renzo Barbera di Palermo il prossimo 26 marzo, dunque, restano un mistero. È difficile che si scelga di autorizzare un corridoio sanitario, come accaduto per la Bosnia a Firenze nel 2020, date le rigide norme attualmente in vigore nel Paese, volte ad evitare la diffusione del Covid-19 sui campi di calcio. Gli sconti non sembrano essere concessi a nessuno. Cosa accadrà? Le possibili soluzioni sono due.

Italia Macedonia del Nord si gioca in campo neutro? Le due ipotesi

La Fifa sta valutando il da farsi, anche se il tempo c’è. Una delle opzioni è che Italia Macedonia del Nord si giochi in campo neutro, ovvero in un Paese in cui non sono previste restrizioni relative alla tipologia di vaccino effettuato dai giocatori. Uno scenario che penalizzerebbe certamente gli azzurri del c.t. Roberto Mancini, i quali verrebbero privati del calore del pubblico di casa.

L’altra ipotesi è che venga impedito alla Macedonia del Nord di convocare i giocatori che non sono vaccinati contro il Covid-19 oppure che si sono immunizzati attraverso dei sieri non ritenuti validi in Italia, tra cui proprio lo Sputnik. Il problema è che in tal caso la squadra balcanica potrebbe non avere abbastanza tesserati a disposizione. Gli unici certi, in tal senso, sono infatti quei calciatori che giocano in squadre italiane, come Elif Elmas del Napoli e Ilja Nestorovski dell’Udinese. La questione, in entrambi i casi, appare spinosa.







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