Junior Cally giocherà nel Fiumicino calcio/ “Soldi sponsor in beneficenza per donne”

- Carmine Massimo Balsamo

Dal palco di Sanremo 2020 al rettangolo verde: Junior Cally è un nuovo calciatore del Fiumicino, “ecco perchè ho firmato”.

junior cally
Junior Cally a Sanremo 2020

Junior Cally si dividerà tra concerti e campi da calcio: reduce dall’esperienza al Festival di Sanremo 2020 con la sua “No grazie”, il rapper mascherato giocherà con il Fiumicino Calcio 1926, club di Promozione laziale, primo in classifica nel Girone A. A darne conferma è stato lo stesso artista su Instagram: «Ho firmato per il Fiumicino calcio, ma io faccio il cantante e non sono un calciatore: se l’ho fatto, l’ho fatto semplicemente per rispondere a tutte le dicerie dette su di me nel mio paese. Amo e rispetto il mio paese, amo gli abitanti del mio paese e questa è una chiara risposta a quello che sono disposto a fare per il mio paese. Detto ciò, aspetto tutti quanti il 23 febbraio allo stadio perché è giusto che il paese sia lì, non per me ma per il paese: per fare il tifo per la squadra del paese. Il calcio è bello a prescindere di qualsiasi serie, il calcio deve unire ed a volte viene visto come possibilità di essere violenti. Mi auguro che questa mia partecipazione serve a far unire tutto il paese».

JUNIOR CALLY GIOCHERA’ NEL FIUMICINO CALCIO 1926

Junior Cally ha poi tenuto a precisare: «Io guadagno con la musica e lavoro con la musica, non ho bisogno di fare altri lavori: non prenderò un euro, lo faccio con il cuore perché voglio onorare il paese che mi ha cresciuto». E dopo le accuse di sessismo il rapper mascherato ha deciso di fare un bel gesto, così da rispondere a tutte le critiche ricevute: «Qualora arrivasse qualche sponsor per la mia presenza, i soldi li darò tutti quanti a un’associazione che combatte la violenza sulle donne: questo per farvi capire che spesso veniamo etichettati per qualcosa che non siamo». Intervistato dal Corriere della Sera, il presidente del Fiumicino Calcio 1926 Simone Munaretto ha rivelato: «È stato lui a contattarci, era tornato a casa da poche ore ed è venuto a dirci che voleva darci supporto. Vi riempio lo stadio, ci ha assicurato sorridendo, lo fa per portarci un po’ di pubblico! Voleva giocare con noi già lo scorso anno, ma poi si è fatto male. È un bravo ragazzo, viene da una famiglia perbene ed è un’eccellenza del nostro territorio, siamo felici di accoglierlo».



© RIPRODUZIONE RISERVATA