Serie A/ O la va a Berlino o la spacca per sempre!

- Alfredo Mariotti

Serie A 2014-2015, 38^giornata: l’analisi e il commmento di Alfredo Mariotti. Lazio in Champions e Napoli quinto, vittorie di Inter e Milan, pareggio della Juventus 

tevez_famiglia
(INFOPHOTO)

Giorno di elezioni in sette regioni. Renzi e il suo governo si gioca la reputazione. Se vince netto vuol dire che, pur non eletto con suffragio popolare, gode dell’appoggio della gente, se vince male è un casino. Credo che nessuna persona di buon senso (lo è la maggioranza?) voglia che, in questo momento di favorevoli convergenze internazionali, si cambi governo. Pensiamo che di economia si parli molto poco solo perché speriamo nel trascinamento generale però almeno si accenna, con molti stop and go, a qualche riforma strutturale.

Riforme strutturali che nel calcio non esiste la minima idea di attuare. Arrestano mezzo direttivo FIFA e non cambia Presidente, da noi scoppia uno scandalo enorme per le scommesse è già non se ne parla più. Ma fino a quando la gente sopporterà queste situazioni? Ritengo si sia al limite e vedremo stadi sempre più vuoti sia per la povertà di gioco delle squadre che per la sfiducia nella correttezza dei campionati. Intanto questo ha tirato l’ultimo respiro con una giornata quasi inutile di inizio vacanza, da ultimo giorno di scuola. Juve e Milan, con le rispettive avversarie, hanno giocato per rispetto del calendario, le partite sono state così lente che pareva i giocatori fossero in campo con il peso di una valigia fra le mani. I Gobbi avevano già la testa a Berlino e hanno ragione, perché quando mai potranno godere di una serie di eventi fortunosi (lato B) come quest’anno è arrivare a una finale di Champions? O la va a Berlino o la spacca per sempre!

I casciavid hanno rischiato anche a Bergamo dove, pur avendo vinto in rimonta, l’hanno svangata con un rigore i cui meriti vanno suddivisi fra l’astuzia di Pazzini, l’ingenuità di Masiello (sì, quello del calcio scommesse) e la svista dell’arbitro. L’Inter si è confermata Campione di Milano e nell’anno dell’expo è una di quelle cose per cui si dice piutost che nient l’è mei piutost. Maurito Icardi capocannoniere con il vecchio Toni e Medel unico ad aver meritato la quasi sufficienza in tutte le partite. Così stando le cose dove volevate che i bauscia arrivassero? Ottavo posto sofferto. Con l’Empoli, pur dominando e finalmente con una…

…divisa decente, i nerazzurri hanno fatto di tutto per non vincere: reti clamorosamente sbagliate e regali della difesa agli avversari. Il prossimo anno, cari interisti, non potrà che andare meglio. Ultime sentenze per le Coppe europee: in Champions meritatamente Lazio, in Europa League sono problemi di regolamento fra le genovesi, se la vedano loro con i giudici. Ora cominceranno a riempirsi, giornali e televisioni, delle solite palle sul calciomercato. Credetemi, sarà un’attività di basso profilo, brocco scambiato con equivalente, come nei farmaci, nessun giocatore di marca, tutti generici. Aspettiamo il risultato della finale di Champions poi festeggeremo la Juve vincitrice del triplete (sempre a imitare l’Inter), può succedere, anche nel calcio non sempre vince il migliore, la fortuna può giocare un ruolo fondamentale e se hai la gobba … Chiudiamo qui “L’angolino” di quest’anno con l’augurio per tutti di un domani migliore di oggi e peggiore di dopodomani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori