La Pietà con Gesù nero: “siete come Blm!”/ Provocazione anti-razzismo di Mons. Paglia

- Niccolò Magnani

Bufera sull’Accademia Pontificia per la Vita dopo la foto postata de La Pietà di Michelangelo con Gesù nero: accuse a Mons. Paglia “siete come il BLM!”

Gesù nero
La Pietà di Michelangelo con Gesù nero: la provocazione dell'Accademia Pontificia per la Vita

Ha suscitato non poche critiche e polemiche all’interno del mondo cattolico la foto postata dall’Accademia Pontificia per la Vita diretta da Monsignor Vincenzo Paglia in cui si ritrae “La Pietà” di Michelangelo con Gesù ‘di colore’ e il commento «quest’immagine merita un discorso». Dal dramma dei migranti fino alla protesta globale del Black Lives Matter, venendo anche al recente caso italiano di Willy Monteiro: il tema del razzismo e le polemiche – a volte anche meramente mediatiche – successive spopolano dagli Usa in tutto il resto del mondo e così l’Accademia Pontificia del Vaticano ha deciso di prendere “posizione” con un messaggio visivo molto forte. Non sono pochi i siti conservatori e diverse personalità della Chiesa che non hanno gradito la “taroccatura” di un capolavoro come “La Pietà”, custodito a San Pietro, per “forzare” un messaggio pur giusto: alcuni hanno addirittura accusato Mons. Paglia di voler sembrare ancora più “legati” al Blm e alle proteste politiche, «Non toccate Michelangelo», si legge sui social in risposta alla foto con il Cristo ‘nero’, o ancora «Vade retro».

BUFERA SULL’ACCADEMIA PONTIFICIA: LA REPLICA

In breve è giunta la replica netta della stessa Pontificia Accademia per la Vita che ha smentito le accuse di una connessione con il movimento Blm anti-Trump: «È una manipolazione politicizzata, quell’immagine vuole essere un messaggio contro il razzismo a trecentosessanta gradi». Non solo, il portavoce della PAV – Fabrizio Mastrofini – ha ulteriormente commentato in una breve nota «Questi commenti non sono mai casuali ma rispondo da un ordine di scuderia al quale tutti si accodano senza ragionare con la propria triste. È una triste situazione ecclesiale». Fortissime sono poi giunte ulteriori polemiche che individuano nella Chiesa una volontà di mandare proprio messaggi politici solidali al movimento di protesta (che tra l’altro distrugge anche statue cattoliche in nome dell’anti colonialismo e anti-razzismo, ndr): su tutti, colpisce un commento sui social al vetriolo contro la scelta della PAV «risparmiateci almeno questo. In nome di questo finto buonismo state distruggendo tutti i valori della cristianità: Presepe, tradizioni, preghiere, Chiese. Ecco perché la gente si allontana e le Chiese sono miseramente vuote».



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