Lara Comi in libertà: revocati domiciliari/ Riesame: non potrà guidare le sue società

- Silvana Palazzo

Lara Comi torna in libertà: il Tribunale del Riesame revoca domiciliari, ma pone interdizione per presidiare esigenze cautelari. Ex eurodeputata di Forza Italia non potrà guidare sue società

Lara Comi in Tribunale
Milano, Lara Comi in Tribunale (LaPresse, 2019)

Lara Comi ritorna in libertà: gli arresti domiciliari sono una misura eccessiva, ne basta una interdittiva per presidiare le esigenze cautelari. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame, che ha parzialmente accolto il ricorso difensivo e revocato quindi gli arresti domiciliari all’ex eurodeputata di Forza Italia. Il 14 novembre scorso era stata raggiunta da questa misura cautelare chiesta dai pm Bonardi-Furno-Scudieri ed emessa dal gip Raffaella Mascarino. Lara Comi era finita nell’inchiesta cosiddetta “Mensa dei poveri” per le ipotesi di truffa all’Unione europea, corruzione e finanziamento illecito in consulenze fittizie alla propria società di marketing. Dunque, oggi i giudici hanno sostituto gli arresti domiciliari con una interdizione di Lara Comi per sei mesi dalla direzione di società. L’ex eurodeputata di Forza Italia ha sempre respinto le accuse, dicendosi accusata falsamente dall’amica avvocato Maria Teresa Bergamaschi, dall’ex portavoce Andrea Aliverti e dal compagno di partito Nino Caianiello.

LARA COMI, RIESAME REVOCA DOMICILIARI: SOLO INTERDIZIONE

Non a caso il suo legale, l’avvocato Giampiero Biancolella, aveva protestato contro i nuovi interrogatori in extremis dei tre, alla vigilia del Riesame. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, riteneva che così i pm cercavano di puntellare una ricostruzione che il legale aveva messo in crisi dall’interrogatorio di Comi al gip. «Lara Comi è libera, adesso. L’impegno della difesa sarà quello di ottenere il proscioglimento da ogni accusa», il commento dell’avvocato Biancolella. «Ero certo che oltre cinque ore di interrogatorio, i documenti prodotti e due ore di discussione al Riesame avevano lasciato il segno», ha aggiunto come riportato da Rainews. Ai microfoni invece di Askanews si è detto «felice dell’accoglimento del ricorso», ma si è riservato «ogni ulteriore commento quando verrà depositata la motivazione». Rivolgendosi al suo legale e ringraziandolo, Lara Comi ha invece dichiarato: «Sono molto felice e ora sono più che mai determinata a far emergere la mia innocenza». Il provvedimento del Riesame inoltre «rasserena i suoi genitori», che hanno problemi di salute.



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