Amazon Black Friday 2018 a rischio?/ Lavoratori in stato di agitazione a Piacenza: “Stop a straordinari”

Amazon, lavoratori in stato di agitazione a Piacenza:  La proclamazione a due settimane dal Black Friday

07.11.2018 - Silvana Palazzo
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Amazon Italia (Foto: LaPresse)

Quando mancano quasi due settimane al Black Friday, Amazon fa i conti con l’agitazione dei lavoratori dello stabilimento di Piacenza. Proprio in vista dei picchi lavorativi della stagione natalizia, i dipendenti hanno proclamato con i sindacati di categoria anche il blocco degli straordinari obbligatori, da oggi e fino alla fine dell’anno. Alla base della protesta c’è la vertenza sulla stabilizzazione di 1.951 lavoratori somministrati. L’azienda ha replicato spiegando che le norme di legge e contrattuali sono state rispettate e che il dialogo con le rappresentanze dei lavoratori è costante. Ma le parti sociali (Filcams Cgil, Cisl Fisascat, Uiltucs Uil e Ugl Terziario) sostengono che l’accordo firmato a maggio «non sta venendo applicato come concepito». Nello specifico, prevede il coinvolgimento dei lavoratori nell’organizzazione dei turni e del lavoro. Ora il rischio è che si ripresentino quei problemi che sembravano superati. All’orizzonte ci sono infatti i picchi di lavoro del periodo natalizio e del Black Friday.

AMAZON BLACK FRIDAY A RISCHIO? CAOS A PIACENZA

La ratio dell’accordo tra Amazon e i sindacati era distribuire al meglio tra i lavoratori i disagi per il ciclo produttivo dell’azienda. «Permetteva ai lavoratori direttamente in azienda di essere protagonisti nell’organizzazione del lavoro, in un’ottica di equità», ha dichiarato Fiorenzo Molinari, segretario generale Filcamas Cgil di Piacenza. Come riportato dal Messaggero, Molinari ha aggiunto che Amazon ha cambiato «l’organizzazione in modo unilaterale penalizzando fortemente il turno notturno e tutto questo senza minimamente condividere il percorso con le Rsa, a differenza di quanto previsto dagli accordi». Per i lavoratori dello stabilimento piacentino non è secondario un altro aspetto, quello relativo ai lavoratori in somministrazione che dovrebbero essere ricondotti al contratto subordinato. Per Molinari ha il suo peso anche «la mancanza, nell’azienda dell’uomo più ricco del mondo, di un premio di risultato per i lavoratori che concorrono ad aumentarne la ricchezza». Ma Amazon Italia replica punto per punto alle contestazioni. Riguardo la stabilizzazione dei somministrati, l’azienda fa sapere di aver rispettato le «norme di legge e contrattuali». Per quanto riguarda invece la richiesta di straordinari in periodi come il Black Friday, Amazon spiega cdi pianificare «le ore di straordinario in dialogo con il personale almeno con 4 settimane di anticipo».