PENSIONI E INPS/ Quattordicesima in arrivo: cifre, soglie e data di accredito

- Lorenzo Torrisi

Pensioni, quattordicesima in arrivo il 2 luglio. Ricordiamo gli importi cui si ha diritto e i requisiti per poter avere questa sorta di bonus sull’assegno

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QUATTORDICESIMA PENSIONI IN ARRIVO

La quattordicesima per le pensioni si avvicina. Sarà infatti con la mensilità di luglio che quanti incassano un assegno più basso (sotto i 1.100 euro lordi) riceveranno una sorta di “integrazione”. Per la precisione, sarà lunedì 2 luglio il giorno in cui diversi pensionati (che devono però avere almeno 64 anni) potranno avere la quattordicesima, che potrà arrivare fino a 655 euro. Con la Legge di bilancio 2017, varata quindi alla fine del 2016, la platea dei beneficiari è stata allargata ed è stato anche aumentato l’importo di questa sorta di “bonus” per coloro che già lo ricevevano. In vista dell’appuntamento del 2 luglio, Avvenire ha ricordato gli importi della quattordicesima a seconda delle diverse casistiche. Per quanti hanno un reddito lordo annuale fino a 9.894,7 euro c’è da tenere presente che gli ex lavoratori dipendenti che hanno fino a 15 anni di contributi versati o gli ex autonomi che hanno fino a 18 anni di contributi versati incasseranno 437 euro. La cifra salirà a 546 euro per gli ex dipendenti fino a 25 anni di contributi versati e per gli ex autonomi fino a 28 anni di contributi versati, per arrivare a 655 euro nel caso abbiano più di 25 anni di anzianità contributiva se ex dipendenti o 28 anni di anzianità contributiva se ex autonomi.

GLI IMPORTI DELLA QUATTORDICESIMA

Per quanti superano la soglia reddituale di 9.894,7 euro, ma restano sotto i 13.192,92 euro, è prevista una quattordicesima di importo ridotto: 336 euro per gli ex lavoratori dipendenti che hanno fino a 15 anni di contributi versati e gli ex lavoratori autonomi che hanno fino a 18 anni di contributi versati; 420 euro nel caso di ex dipendenti fino a 25 anni di contributi versati o di ex autonomi fino a 28 anni di contributi versati; 504 euro nel caso gli ex lavoratori dipendenti o gli ex lavoratori autonomi abbiano almeno, rispettivamente, 25 o 28 anni di anzianità contributiva. Per chi supera le soglie di reddito precedentemente indicate, di un importo comunque inferiore alla quattordicesima cui potrebbero accedere, la normativa garantisce una “bonus” in forma ridotta, di modo che non si superi la soglia del limite reddituale più la quattordicesima. Come si può vedere, considerando le soglie reddituali, per alcuni pensionati la quattordicesima può rappresentare un’importante entrata in più con cui affrontare le spese.

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