SENTENZA CONSULTA SUL JOBS ACT/ Il passo indietro sulla riforma dell’articolo 18

- Federico Assogna

Sotto il profilo giuridico la Sentenza della Corte Costituzionale sul Jobs Act non è criticabile, ma sembra recuperare vecchi schemi del mercato del lavoro. FEDERICO ASSOGNA

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Lapresse

In caso di licenziamento illegittimo, i lavoratori di aziende con più di 15 dipendenti hanno diritto a ottenere dal giudice del lavoro un indennizzo compreso tra 6 e 36 mesi della retribuzione, secondo l’ultima modifica apportata con il Decreto dignità sulla base della loro anzianità di servizio. La Corte costituzionale ha ritenuto di dichiarare illegittimo l’articolo 3, comma 1, del Decreto legislativo n.23/2015 sul contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, nella parte che determina in modo rigido l’indennità spettante al lavoratore ingiustificatamente licenziato.



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