Luca Attanasio, arrestati in Congo i presunti assassini/ Ma il loro capo è in fuga

- Davide Giancristofaro Alberti

Sono stati arrestati i presunti assassini di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano in Congo ucciso a febbraio di un anno fa: ecco i dettagli

zakia seddiki
Luca Attanasio

Sono stati arrestati gli assassini di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano nella Repubblica democratica del Congo. A circa un anno di distanza dall’agguato mortale, era il 22 febbraio 2021, in cui lo stesso diplomatico monzese perse la vita assieme al carabiniere Vittorio Iacovacci, e all’autista Mustafa Milambo, la polizia del Nord Kivu ha appunto messo le manette a quelli che sarebbero i suoi assassini. Si tratta di sei criminali che fanno parte di diverse bande, indicati dal comandante della polizia della provincia orientale del paese, Aba Van Ang, come membri di “gruppi di criminali che hanno insanguinato Goma”.

Il generale Constant Ndima Kogba ha spiegato che “Tra loro, il gruppo che ha attaccato il convoglio dell’ambasciatore”. All’appello mancherebbe ancora il capo, conosciuto con il nome di Aspirant, e che sarebbe stato colui che ha premuto materialmente il grilletto, ma Aba Van Ang ha aggiunto che “sappiamo dove si trova, e speriamo di trovarlo”. Stando a quanto emerso, il gruppo avrebbe voluto rapire Luca Attanasio ma non ucciderlo, visto che l’intento era quello di chiedere un riscatto da un milione di dollari; ma quando il capo della “gang” ha visto che l’ambasciatore italiano stava fuggendo, gli ha sparato e di conseguenza ogni loro progetto criminale è andato in fumo.

LUCA ATTANASIO, ARRESTATI GLI ASSASSINI: SEI PERSONAGGI MALAVITOSI

Fra i sei arrestati, come specifica TgCom24.it, personaggi malavitosi di due gruppi, i Bahari e i Balume, responsabili di omicidi e rapine. Il nostro connazionale, al momento dell’agguato, era in missione fuori da Goma con il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, che avrebbe dovuto permettergli di viaggiare in sicurezza, ma evidentemente qualcosa non deve essere andata come previsto.

A dicembre 2021 l’ambasciatore Luca Attanasio aveva ricevuto la “Gran Croce d’Onore” postuma, mentre pochi giorni fa il ministro degli esteri Luigi Di Maio aveva scritto al Pam chiedendo “la massima collaborazione con la magistratura italiana” per fare chiarezza sui tre omicidi.







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