Macbeth, storia vera dell’opera alla Prima della Scala/ Re di Scozia e guerre ‘dietro’ l’opera di Shakespeare

- Niccolò Magnani

La storia vera di Macbeth, Re di Scozia a cui si è ispirato Shakespeare per la tragedia (e poi Verdi per l’opera oggi alla Prima della Scala): guerre, origini e…

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Macbeth, re di Scozia (dipinto XII secolo, Wikipedia)

QUAL’È LA STORIA VERA DI MACBETH AL QUALE SI È ISPIRATO SHAKESPEARE?

Da Shakespeare a Verdi i riferimenti alla storia vera di Macbeth non sono pochi, anche se rispetto alla gloriosa opera lirica e alla stessa tragedia inglese il personaggio tratteggiato sembra discostarsi e non poco dall’originale.

In attesa di godersi la Prima della Scala 2021 interamente dedicata al “Macbeth” di Verdi, ecco qualche riferimento più preciso su quali siano i reali riferimenti storici del Re di Scozia vissuto tra il 1005 e il 1057 (regnante dal 1040 fino alla sua morte). Se le origini di Macbeth sono molto difficili da reperire per gli storici, si sa molto di più della sua figura: nipote del re Kenneth II di Scozia, cugino di Kenneth III e di Duncan, che lo precedette al trono di Scozia. Macbeth – vero nome Mac Bethad Mac Findalaich – ebbe un’esistenza tutt’altro che semplice: dal gaelico, il significato del suo nome era “figlio della vita” e “uomo giusto”, con il nome giunto ai giorni nostri per la forma “corrotta” di “Macc-Bethad (“Uno tra gli eletti”). Gli storici narrano che nel 1039 l’allora re di Strathclyde, Duncan cugino di Macbeth, fu attacca dagli inglesi scatenando la reazione e vendetta del regnante contro la città di Durham. L’attacco fu un disastro tale che lo stesso Re Duncan dovette fuggire: approfittando di quella debolezza, il ricco nobile Macbeth si ribellò alla corona e la reclamò.

Duncan si vendicò al cugino guidando una spedizione ma il 14 agosto 1040 venne ucciso a Bothnagowan in uno scontro armato dagli uomini di Macbeth. Sfruttando la parte di nobiltà che non voleva legami con gli anglosassoni, la Scozia arriva a nominare Macbeth nuovo re, sconfitto anche definitivamente il ramo della famiglia di Duncan (con l’uccisione di Crinan di Dunkeld, padre di Duncan). Non furono anni semplici di regno, seppur durato ben 17 anni: le dispute interne e gli attacchi degli inglesi portarono a diverse rivolte, ultima quella del 15 agosto 1057 quando Macbeth venne ucciso dal figlio di Duncan (futuro Re Malcolm III) in battaglia a Lumhanan (secondo la Profezia di Berchan invece il re morì a Scone, sessanta miglia a sud rispetto al luogo della battaglia). Per pochi mesi successe a Macbeth il figlio Lulach, ucciso però da Malcolm III che divenne poi stabilmente re di Scozia.

DIFFERENZE TRA L’OPERA DI MACBETH DALLA STORIA VERA?

Non fu dunque affatto finzione il personaggio scelto da Shakespeare per la tragedia tra le più note e famose del drammaturgo inglese: rispetto però alla figura di regnante dilaniata da potere, sangue e sfrenatezza, il Macbeth storico uccise sì il suo precedente sovrano ma in battaglia e poi non ebbe – dai racconti degli storici – alcuna particolare ambizione e caratterizzazione psicologica così marcata. Addirittura, la Scozia in quei 17 anni di regno con Macbeth al di là delle rivolte interne, visse in generale un periodo di prosperità e fortune: il monaco e cronachista irlandese Marianus Scotus ha raccontato in diversi volumi del pellegrinaggio a Roma di Macbeth nel 1050, nel quale distribuì monete ai poveri come se fossero semi. La “Profezia di Berchan” – un poema epico in lingua irlandese – si riferisce a Macbeth come un re generoso, conferme che si trovano anche nel “Duan Albanach” (la Canzone degli Scoti) che parla del regnante di Scozia come “Mac Bethad il Rinomato”.



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