Magdi, la scomparsa di Abdou Ibrahim Akl/ Milano, l’operaio fantasma e i misteri

Abdou Ibrahim Akl, meglio conosciuto come Magdi, e il mistero della sua scomparsa a Chi l’ha visto?: l’operaio potrebbe essere stato ucciso e fatto sparire

Magdi Abdou Ibrahim Akl
Magdi, Abdou Ibrahim Akl (Chi l'ha visto?)

Abdou Ibrahim Akl detto Magdi è scomparso da Milano lo scorso 2 agosto 2017 e di lui ancora nessuna traccia: l’operaio di origine egiziana, autista per una ditta di trasporti, quella mattina uscì per recarsi al lavoro ma nessuno l’ha più visto. Il suo appartamento è stato trovato in ordine e le forze dell’ordine hanno rinvenuto il passaporto, il permesso di soggiorno e il bancomat. Magdi, da un quarto di secolo in Italia, non aveva alcuna intenzione di lasciare lo Stivale: il timore è che qualcuno gli abbia fatto del male. Della misteriosa scomparsa dell’operaio se n’è occupata la redazione di Chi l’ha visto? e, soprattutto, la Procura di Milano, che nel marzo 2018 ha aperto un’inchiesta per omicidio volontario: indagato il datore di lavoro Vito Carparelli, sospettato di averlo assassinato in fabbrica. Nei giorni della scomparsa erano stati registrati attriti tra l’egiziano e l’imprenditore, con Magdi che chiedeva il Tfr di 100 mila euro per tornare in patria dalla famiglia e il datore di lavoro che lo stimava in 25 mila euro…

MAGDI, ABDOU IBRAHIM AKL E’ STATO UCCISO?

Chi l’ha visto? tornerà ad occuparsi della misteriosa scomparsa di Magdi nella puntata di questa sera, mercoledì 17 luglio 2019, e sono tanti i lati oscuri sui quali va fatta chiarezza. Come riportato dal Corriere della Sera, gli avvocati dell’imprenditore sospettato hanno parlato di un contenzioso ufficiale, tanto da essere stato oggetto di un tentativo di conciliazione tramite i rispettivi legali. Ma le intercettazioni rivelano grande agitazione nella famiglia Carparelli, con la madre che chiede un incontro a un operaio per raccomandagli di non rivelare che il figlio e Magdi erano quasi venuti alle mani in un’occasione. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, la sera della sua sparizione l’egiziano è in fabbrica quando firma un atto alle 19.30, prima di svanire nel nulla. L’unico altro in fabbrica è il datore di lavoro, localizzato alle 20.05 dal suo cellulare poi spento. Una versione contestata dalla difesa del datore di lavoro, che mette nel mirino l’esattezza della localizzazione del cellulare.

MAGDI, IL MISTERO DELLA SUA SCOMPARSA

Intervistato da Chi l’ha visto?, Vito Carparelli aveva ricostruito così i fatti di quel giorno: «E’ andato via quella sera, l’ho visto verso le sei e mezza e gli ho spiegato tre-quattro cose per il giorno dopo. Poi sono andato nel mio ufficio, non mi sono messo a guardare quando vanno via». Il datore di lavoro aveva poi negato discussioni e scontri con Magdi: «Non ci sono stati litigi, mai, perché ci doveva essere un litigio?». «Secondo me è finita male», le parole di un conoscente di Abdou Ibrahim Akl, ricordato da tutti come un uomo dedito solo alla casa e al lavoro. Non ci resta che attendere le novità delle indagini delle forze dell’ordine, un operaio fantasma che potrebbe essere stato ucciso per motivi economici ma non è ancora detta l’ultima parola…

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