Marchisio: “Davide Giri talento italiano ucciso da criminale”/ “Non siete incaz*ati?”

- Mirko Bompiani

Sfogo sui social network di Claudio Marchisio sulla morte di Davide Giri, il giovane ricercatore nostrano ucciso a New York

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Claudio Marchisio e la moglie Roberta Sinopoli (LaPresse)

«Ma non siete un po’ indignati, arrabbiati, o forse proprio incazzati per la morte negli scorsi giorni a New York del nostro connazionale Davide Giri, per mano dell’americano Vincent Pinkney?»: questa la domanda posta sui social network da Claudio Marchisio sulla morte del giovane ricercatore italiano, avvenuta a New York per mano di un criminale senza scrupoli.

Nel corso del suo intervento sui social network, Claudio Marchisio ha spiegato: «Un gesto criminale e un nome che a quanto pare per la politica e per i media americani non merita un adeguato approfondimento.  In queste ore non posso fare a meno di chiedermi: è se le parti fossero state invertite sarebbe successa la stessa cosa? Se cioè la vittima fosse stata americana e l’omicida un ragazzo italiano; a maggior ragione se quel ragazzo fosse stato un membro di qualche organizzazione che pratica la violenza come Vincent Pinkney appartenente alla gang Ebk».

Un intervento particolarmente accorato quello dell’ex calciatore di Juventus e Nazionale, da sempre in prima linea per il sociale e non solo. Claudio Marchisio ha concluso così il suo messaggio: «Non voglio cadere nella retorica o fare un discorso legato alla nazionalità, ma Davide Giri era un bravo ragazzo, un talento di cui andare orgogliosi, mentre Vincent Pinkney soltanto un misero criminale, pericoloso e per di più pregiudicato. Ma questa cosa non vi fa incazzare?», manifestando vicinanza alla famiglia di Davide Giri.



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