Maria Rita Gismondo/ “Vaccino ai bambini? Mancano dati rischi-benefici”

- Carmine Massimo Balsamo

Maria Rita Gismondo ai microfoni di Adnkronos: “Non sussiste il problema di essere serbatoio di infezione per gli adulti e i nonni perché…”

maria rita gismondo
Maria Rita Gismondo (Rete 4)

Cautela sul vaccino ai bambini dai 5 agli 11 anni: questo il monito di Maria Rita Gismondo. Intervenuta ai microfoni di Adnkronos Salute, la direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano ha commentato il via libera dell’Ema al vaccino Pfizer/BioNTech per gli under 12: “Al momento non ci sono dati sufficienti per poter avvalorare la scelta del vaccino anti-Covid nella fascia d’età 5-11 anni, anche perché non ci sono dati validi sul rapporto rischio-beneficio”.

Maria Rita Gismondo ha sottolineato di far riferimento ai bambini in buona salute, considerando che i fragili, di qualsiasi età, dovrebbero essere vaccinati. Nel corso del suo intervento all’agenzia di stampa, l’esperta ha rimarcato che i più piccoli “non sussiste il problema di essere serbatoio di infezione per i nonni, per gli adulti, soprattutto perché tendenzialmente gli adulti e i nonni dovrebbero essere già vaccinati. Anzi proprio loro dovrebbero essere obbligatoriamente vaccinati”.



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