Mascherine e regole Covid ai ballottaggi/ Elezioni comunali 2022: se si è positivi…

- Silvana Palazzo

Ballottaggi, cosa cambia per mascherine e regole Covid per il secondo turno delle Elezioni Comunali 2022 e cosa fare se si è positivi al coronavirus

Comunali, voto
Elezioni Comunali, mascherine ai seggi (LaPresse)

MASCHERINE AI BALLOTTAGGI? LE REGOLE COVID…

L’uso delle mascherine ai ballottaggi all’interno dei seggi è consigliato, ma non obbligatorio. Lo stabilisce una circolare diramata prima del primo turno delle elezioni comunali 2022. Questa è una delle regole anti Covid valide per i ballottaggi in programma domenica 26 giugno 2022. Quindi, in questa nuova tornata elettorale ci si può recare alle urne anche senza mascherine. Ma chi deciderà di portarla, non dovrà avere necessariamente una Ffp2. Sarà sufficiente anche una chirurgica, da abbassare solo al momento di riconoscimento di identità al seggio, con la dovuta distanza.

Questa delle mascherine non obbligatorie ai ballottaggi è una delle novità più importanti, ma restano alcune regole anti Covid. Ad esempio, per l’ingresso ai seggi saranno previsti dei percorsi distinti rispetto a quelli di uscita appositamente segnalati, inoltre va sempre rispettato il distanziamento di un metro. Non mancheranno i dispenser per il gel igienizzante. Questo perché bisogna igienizzarsi le mani prima di ricevere la scheda e la matita per esprimere il proprio diritto al voto. Per quanto riguarda invece il green pass, non è richiesto per accedere alle urne. Pertanto, anche chi ne è sprovvisto può recarsi ai seggi per il ballottaggio delle elezioni comunali 2022.

BALLOTTAGGI ELEZIONI COMUNALI 2022: COSA FARE SE SI È POSITIVI AL COVID

Anche chi è positivo al Covid può votare, seguendo le regole predisposte anche per i ballottaggi. Coloro che sono sottoposti a trattamento domiciliare o a isolamento a causa del coronavirus, ma vogliono votare domenica 26 giugno ai ballottaggi delle elezioni comunali 2022 possono farlo a casa. Basta trasmettere al sindaco una dichiarazione in cui si comunica la volontà di votare a casa, l’indirizzo completo del proprio domicilio, un indirizzo e-mail e un recapito telefonico. Inoltre, bisogna allegare il certificato che attesta l’esistenza delle condizioni di trattamento domiciliare o isolamento Covid e la copia della tessera elettorale, oltre alla copia del proprio documento di identità.

Le regole anti Covid prevedono che una volta verificata la regolarità e completezza della documentazione inviata, il sindaco provvede a comunicare agli interessati, anche via e-mail, il seggio speciale incaricato della raccolta del voto e l’inclusione negli elenchi che saranno poi consegnati al presidente del seggio elettorale, il quale, con l’aiuto di due scrutatori di cui uno con funzione di segretario, si recherà durante le ore dei ballottaggi delle elezioni comunali 2022 a raccogliere il voto a casa degli elettori positivi al Covid.





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