Matteo Bassetti/ “Da metà giugno senza mascherine all’aperto”

- Carmine Massimo Balsamo

L’infettivologo Matteo Bassetti sull’emergenza Covid-19: “Penso che a settembre-ottobre la partita sarà finita”

matteo bassetti
Prof. Matteo Bassetti, San Matteo Genova (profilo Facebook)

«Prima o poi spariremo anche noi virologi e infettivologi, speriamo presto, perché vorrà dire che sarà finita la pandemia»: così Matteo Bassetti nella lunga intervista rilasciata a Un giorno da pecora. Intervenuto per fare il punto della situazione sull’emergenza Covid-19, l’infettivologo è tornato sulla presenza di esperti in tv per parlare della pandemia e non ha usato troppi giri di parole…

Incalzato da Geppi Cucciari e Franco Lauro, Matteo Bassetti ha poi tenuto a precisare: «Finché ci sarà il virus, la gente preferisce ascoltare chi è competente. Noi andiamo in tv per parlare di pandemia se bisogna parlare d’altro, meglio stare a casa».

MATTEO BASSETTI: “DA METÀ GIUGNO SENZA MASCHERINE ALL’APERTO”

Nel corso del suo intervento a Un giorno da pecora, Matteo Bassetti ha ribadito che quando l’Italia arriverà a 30 milioni di persone vaccinate, a tre settimane dalla prima dose, sarà possibile togliere le mascherine. L’infettivologo ha poi approfondito: «Da metà giugno in poi all’aperto penso che le mascherine vadano tolte». Una battuta anche sugli ultimi dati sulla pandemia: «I numeri stanno scendendo rapidamente, 100 persone che in un giorno lasciano la terapia intensiva sono molte. Con luglio e agosto credo che le cose andranno veramente bene, penso che a settembre-ottobre la partita sarà finita». Una battuta infine sulla possibilità di fare la seconda dose del vaccino Pfizer a 42 giorni anziché a 21, come previsto dalla casa farmaceutica: «Secondo me è giusto, mi sembra una decisione di buonsenso».



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