Matteo Salvini: “Non ho sentito Palamara”/ Video “Giustizia? Preoccupato, perché…”

- Alessandro Nidi

A “Stasera Italia” Matteo Salvini dice la sua sulla questione elettorale e sul caso che lo riguarda da vicino (video): “No al voto digitale, sono preoccupato per la Giustizia italiana”

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Matteo Salvini in Senato (LaPresse, 2020)

Nel corso della puntata di “Stasera Italia”, il talk show di Rete 4 condotto da Barbara Palombelli e andato in onda nella serata di martedì 2 giugno 2020, è intervenuto il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha portato il suo consueto contributo sulle principali tematiche d’interesse nazionale, a partire dall’esigenza, a suo dire, di ricorrere alle votazioni anticipate. “Il Governo è diviso su tutto – ha dichiarato –. Un motivo per cui me ne andai è che Conte, Di Maio e il ministro dell’Economia dissero di scordarmi la flat tax e il taglio delle tasse. Però l’alternativa a Conte c’è ed è rappresentata dalle elezioni. A settembre sono fissate 7 elezioni regionali e ci sarà il referendum per il taglio ai parlamentari: sessanta milioni di italiani sono chiamati a votare, quindi non capisco perché non potrebbero scegliersi anche il Parlamento”. Tuttavia, i tempi non sarebbero ancora maturi per ricorrere al voto digitale. “Con tutta la fiducia di questo mondo, si dovrà usare il metodo tradizionale. La vita a distanza vale per un po’, ma poi basta, non vedo l’ora di stringere di nuovo la mano a un amico”.

MATTEO SALVINI: “PALAMARA? NON L’HO SENTITO”

Inevitabile, poi, un riferimento alla questione Palamara e alle intercettazioni telefoniche nelle quali il giudice afferma che “Salvini è una m*rda e va fermato”. “Non ci ho parlato, non l’ho fatto in passato e non lo farò in futuro – ha detto Matteo Salvini –. Ho letto che si è scusato, ma il problema non sono io, andrò a processo perché ho bloccato degli sbarchi. Io sono sereno, sarà riconosciuto che ho svolto il mio dovere da buon ministro e buon italiano. Mi preoccupa, tuttavia, che nei tribunali di mezza Italia ci siano le nomine non per merito, ma per simpatia politica o logica di corrente”. In merito, invece, al capitolo vacanze estive, l’ex ministro ha ribadito di non avere pianificato viaggi all’estero, regalando un bel “chissenefrega” alla Grecia e alla Spagna che non vogliono gli italiani nei loro territori per paura del contagio. “Aggiungo che il bonus vacanze così come è formulato non serve. Gli albergatori che non hanno incassato per mesi devono anticipare l’80% per far fare le vacanze: è una follia. Anche il bonus monopattino: ho scoperto che vale solo per i Comuni al di sopra dei 50mila abitanti. Perché chi vive nel paesino non ha diritto agli aiuti?”.



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