Maturità 2021, Azzolina “novità entro febbraio”/ “Esame in presenza? Grande merito..”

- Niccolò Magnani

Esame di Maturità 2021, le novità saranno rese note dal Miur tra gennaio e febbraio: Azzolina “serve pazienza, ascolteremo le proposte degli studenti”

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Il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina (LaPresse)

«Maturità 2021? Novità entro gennaio e febbraio, serve pazienza»: la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina risponde così ad una studentessa che al programma #Tuttomeritomio – promosso da Fondazione Cr Firenze e Intesa Sanpaolo – chiedeva conto delle novità sull’Esame di Stato 2021 dopo le tante “voci” che si sono sovrapposte nelle ultime settimane. Azzolina ‘prende tempo’ ma contemporaneamente annuncia novità nel giro di 1-2 mesi, non appena sarà “risolta” la grana sulla ripresa della scuola dopo le feste di Natale: «sulle modalità dell’esame di maturità nel 2021 ci vuole un po’ di pazienza, prenderemo le decisioni che riterremo essere le più opportune, giuste per studenti e studentesse», ha spiegato ancora l’esponente M5s intervenendo al forum in video collegamento. Tra «gennaio e febbraio del prossimo anno» si avranno tutte le informazioni circa lo svolgimento del prossimo Esame di Stato: «ci sarà il massimo coinvolgimento di tutte le parti in causa, ovviamente anche del personale docente».

ESAME DI MATURITÀ IN PRESENZA? IL COMMENTO DI AZZOLINA

Ancora la Azzolina, nel replicare alle tante domande pervenutele dagli studenti, aggiunge «Ho fatto un incontro qualche giorno fa con il Forum degli Studenti e le consulte degli studenti, perché so che l’esame di Stato vi sta molto a cuore. Ho chiesto di farci anche delle proposte, così come avevamo già fatto l’anno scorso». Era solo di pochi giorni fa la “promessa” della Ministra Miur in merito al confronto serrato con esperti, tecnici e gli stessi studenti: «ho chiesto loro di preparare delle proposte e poi decideremo quale sarà la modalità più opportuna». Grandi anticipazioni sulla prossima Maturità non ve ne sono, anche se su un punto in particolare si comprende l’indirizzo che Azzolina intende dare nei prossimi mesi: «l’Italia ha avuto il grande merito di fare gli esami in presenza lo scorso anno scolastico, contrariamente a quanto accaduto i altri Paesi d’Europa, e sono andati molto bene, i nostri studenti all’inizio più restii ne hanno apprezzato il valore».



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