Maurizio Lupi/ “Quirinale? Scelta condivisa o si torna a votare. Draghi…”

- Carmine Massimo Balsamo

Il presidente di Noi con l’Italia Maurizio Lupi a Omnibus: “Elezione del capo dello Stato? Il tema del metodo non è formale, ma è sostanziale”

maurizio lupi
(Omnibus)

Maurizio Lupi senza filtri sulla corsa al Quirinale e sul ruolo dei partiti. Il presidente di Noi con l’Italia si è soffermato sul futuro di Mario Draghi, “invitato” da alcuni leader a restare a Palazzo Chigi, ma anche accostato al Quirinale: «La politica deve scegliere e deve assumersi la responsabilità: chiedere a Draghi cosa vuol fare è la debolezza della politica».

Netto, dunque, Maurizio Lupi, che ai microfoni di Omnibus ha rimarcato: «Mi sembra alquanto anomalo che i partiti politici, che eleggeranno il presidente della Repubblica, dicano a Draghi che deve rimanere presidente del Consiglio. L’elezione del presidente della Repubblica la fa il Parlamento, composto dai gruppi parlamentari, è evidente che la scelta la fanno i partiti e non il presidente della Repubblica indicato».

«Il tema del metodo non è formale, ma è sostanziale», ha ribadito Maurizio Lupi sulla corsa al Quirinale, sottolineando che senza un’ampia condivisione è inevitabile il ritorno alle urne: «Se un candidato presidente della Repubblica viene scelto solo da una parte e non dall’attuale maggioranza, chi non vuole le elezioni pensa che non si vada alle elezioni? E’ normale che si va ad elezioni quando il presidente è scelto solo da una parte e non dalla maggioranza».



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