Mediaset-Vivendi, vicina intesa su Mfe/ Trattativa al rush finale: udienza slitta

- Silvana Palazzo

Mediaset-Vivendi trattano: vicina intesa su Mfe. L’udienza al Tribunale di Milano è slittata a questo pomeriggio: si va verso conciliazione

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È stata spostata alle 15.30 l’udienza del Tribunale di Milano su Vivendi-Mediaset. Fissata alle 12.30, è stata rinviata ad un nuovo orario mentre proseguono le trattative tra le parti per arrivare ad una conciliazione. Lo rivela il Sole 24 Ore, spiegando che l’intesa sarebbe vicina. Al momento si sta discutendo ancora su alcuni punti che riguardano prezzo e clausole di “non belligeranza”. Le trattative vanno avanti da ieri per provare a disinnescare le cause civili e faccia nascere senza problemi Mfe, la holding olandese in cui il gruppo del Biscione vuole concentrare le sue attività e partecipazioni. Il Cda di Mediaset intanto è stato informato delle trattative a oltranza tra i legali. Il giudice Elena Riva Crugnola comunque aveva dato tempo finora per trovare un’intesa. Ma siamo al rush finale: Mediaset e Vivendi si stanno giocando il tutto per tutti. Infatti è stata una mattinata convulsa.

MEDIASET-VIVENDI TRATTANO: VICINA INTESA SU MFE

Il Tribunale di Milano dovrà dire l’ultima parola sul tentativo di conciliazione tra Mediaset e Vivendi. Sarà la giudice Elisa Riva Crugnola a esprimersi sulla causa promossa dai francesi, che chiedeva la sospensione d’urgenza della delibera dell’assemblea Mediaset dello scorso 4 settembre che aveva approvato la fusione tra Mediaset e Mediaset Espana nella holding olandese Media for Europe (Mfe). La votazione è avvenuta senza la partecipazione di Simon Fiduciaria che avrebbe potuto bloccarla con Vivendi. Il Cda Mediaset venerdì scorso ha convocato un’altra assemblea per il 10 gennaio per emendare gli articoli dello statuto di Mfe che sono considerati critici dal giudice perché nocivi per Vivendi. Mediaset si è detta disponibile a modificarli, dando così input al tentativo di conciliazione. La trattativa si è allargata ponendo come punti fermi la discesa di Vivendi nel capitale di Mediaset sotto il 10 per cento a fronte della rinuncia a tutte le cause civili intentante dal Biscione contro la media company francese, tranne quella per l’illecita trasmissione di contenuti Mediaset da Dailymotion che prevede danni complessivi per 240 milioni.



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