Medvedev: “Con la Nato in Crimea sarà terza guerra mondiale”/ “Ci sottovalutano…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Dmitry Medvedev, ex presidente della Federazione Russa, torna a minacciare l’Occidente: “Così si rischia la terza guerra mondiale”

Medvedev e Putin
Russia, Dmitry Medvedev e Vladimir Putin (LaPresse, 2020)

Torna a rilasciare dichiarazioni molto forti l’ex presidente russo, Dmitry Medvedev. Dopo aver minacciato più volte gli occidentali nelle ultime settimane, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, in un’intervista rilasciata ai microfoni Argumenty i Fakty riportata dall’agenzia Tass, e citata in Italia da Agi, ha paventato lo scoppio della terza guerra mondiale nel caso in cui l’Ucraina venisse annessa all’Unione Europea, così come desiderato dagli Stati Membri, nonché da Stati Uniti e Regno Unito: “Per noi la Crimea fa parte della Russia, e questo è per sempre. Qualsiasi tentativo di invadere la Crimea equivarrebbe a una dichiarazione di guerra contro il nostro Paese. Se uno Stato membro della Nato fa una tale mossa, porterà a un conflitto contro l’intera Alleanza del Nord Atlantico, la terza guerra mondiale, un disastro totale”.

Poi Medevedv ha proseguito: “Gli oppositori della Russia si aspettano che o si inchinerà a loro o la sua economia crollerà, ma ciò non accadrà. E’ chiaro che tutti questi blocchi e divieti sono a lungo termine. I nostri oppositori stanno aspettando che ci inchiniamo a loro, o la nostra economia crollerà. Assicurano ai loro cittadini che le ‘sanzioni infernali’ contro la Russia stanno per portarla alla rovina. Devo deluderli: questo non accadrà”.

MEDVEDEV: “IL PIO DESIDERIO DEL MONDO OCCIDENTALE…”

Secondo Medvedev l’Occidente “sottostima la Russia, come al solito, o, più precisamente, prova un pio desiderio”. Per ora non sono arrivate reazioni ufficiali alle parole di Medvedev, ma il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, secondo quanto scrive l’Agi, potrebbe annunciare a breve un rafforzamento della presenza militare Usa in Polonia, nonché alcune modifiche riguardanti il dispiegamento di truppe nei Paesi baltici, alla luce del vertice della Nato in programma fra 48 ore, il prossimo 30 giugno, a Madrid: lo riferisce Nbc News citando fonti interne. Ieri intanto nuovi vergognosi bombardamenti su Kiev, presso il centro commerciale di Kremenchuk, che ha causato la morte di 13 persone e il ferimento di 50.







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