MEETING 2013/ La “sana ragionevolezza” che frutta 28 miliardi all’Italia

- La Redazione

Senza le associazioni sarebbe difficile parlare di una società civile, ecco perché è fondamentale capire la loro responsabilità e il contributo che forniscono al bene comune

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Un artigiano al lavoro nello stand FederlegnoArredo

Giornata intensa per FederlegnoArredo al terzo giorno del Meeting di Rimini. In mattinata il presidente Roberto Snaidero ha preso parte all’incontro “Le associazioni e la loro diversità. Quale valore per imprese e Paese” moderato da Bernhard Scholz (presidente CDO) e con la partecipazione di Ferruccio Dardanello (presidente Unioncamere), Maurizio Gardini (presidente Confcooperative), Giorgio Merletti (presidente Confartigianato Imprese), Antonio Tajani (vicepresidente della Commissione europea, responsabile di Industria e imprenditoria). “Senza le associazioni sarebbe difficile parlare di una società civile, ecco perché è fondamentale capire la loro responsabilità e il contributo che forniscono al bene comune”.

Partendo da questa affermazione di Scholz, Roberto Snaidero ha descritto alla platea le caratteristiche della federazione che, con un giro di affari di 28 miliardi di euro, contribuisce in maniera fondamentale alla ricchezza del Paese. “Anche se il settore è in forte sofferenza”, ha ricordato il presidente di FederlegnoArredo. “Ecco perché oltre a esprimere soddisfazione per l’approvazione del Bonus Mobili (che prevede la possibilità di detrarre il 50% Irpef in dieci anni degli arredi destinati alle abitazioni da ristrutturare) chiedo al vicepresidente Tajani di lavorare in sede europea con sempre maggiore incisività sulla lotta alla contraffazione e sul Made in Italy. “Le imprese – ha spiegato Tajani – possono competere con le nuove potenze economiche solo puntando sulla qualità. Ma questa qualità va tutelata ed è per questo che abbiamo lavorato con il Parlamento europeo proponendo una nuova normativa per la tutela dei prodotti europei che parte da un presupposto fondamentale: la difesa del consumatore. Per poter scegliere liberamente cosa acquistare, infatti, è fondamentale conoscere la storia del prodotto acquistato. Il Parlamento ci sta lavorando e, se i tempi verranno rispettati, la normativa dovrebbe entrare in vigore entro la metà del 2014”. Per aiutare le aziende a rimanere competitive è però necessario offrire servizi sempre più mirati ed efficaci, come ha ricordato Snaidero spiegando alla platea le attività della federazione tra cui quella del Centro Studi grazie ai cui servizi le aziende associate possono crescere e operare con successo su tutti i mercati.

Nel pomeriggio lo stand di FederlegnoArredo ha visto il quarto appuntamento con le conversazioni imprenditoriali. Partendo dal titolo “Investire in Italia: ordinaria follia o sana ragionevolezza?” si sono confrontati Enrico Bonzano (Gruppo IBL), Giovanni Arletti (Chimar), Norberto Panzeri (Panzeri Carlo), Antonio Cianciulli (Acca Software).

Sicuramente sana ragionevolezza per Enrico Bonzano che, insieme ai fratelli, ha recentemente inaugurato in provincia di Alessandria uno stabilimento all’avanguardia che a pieno regime produrrà fino a 160.000 metri cubi di pannelli Osb. Numeri interessanti, soprattutto considerando che la produzione europea è di circa 4 milioni di metri cubi. “Dobbiamo essere capaci di sfruttare le opportunità che ci vengono offerte dalle nuove tecnologie, anche quelle prodotte in Cina – ha spiegato Norberto Panzeri – sottolineando che dobbiamo anche saper cogliere il valore di questi prodotti per creare oggetti belli come solo noi sappiamo fare”. Investire in Italia non solo si può, ma si deve secondo Antonio Cianciulli fondatore della Acca Software, azienda specializzata nella produzione di sistemi informatici all’avanguardia nata subito dopo il terremoto in Irpinia, a conferma che di fronte agli ostacoli tutto è comunque possibile. Basta crederci. Crederci come ha fatto Giovanni Arletti la cui azienda di imballaggi industriali è stata colpita dal terremoto del maggio 2012. “Noi e gli altri imprenditori delle zone colpite – ha spiegato l’imprenditore emiliano – non ci siamo arresi e, nonostante la paura, siamo subito rientrati al lavoro. Alla fine, nonostante il terremoto abbiamo raggiunto il record di fatturato”.

Oggi Roberto Snaidero e Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, presenteranno il volume Un pezzo di legno non è solo un pezzo di legno, che raccoglie una selezione di interviste ai protagonisti del legnoarredo pubblicate nell’ultimo anno e mezzo sul quotidiano online IlSussidiario.net. Al pomeriggio (ore 16 presso lo stand FederlegnoArredo, padiglione A1) nuovo appuntamento con le Conversazioni imprenditoriali dal titolo “La riscoperta della tradizione è la vera innovazione?”. Parteciperanno Pierpaolo Vaj (Way Allestimenti), Marcello Missaglia (Missaglia e Associati), David Sani (Stosa).



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