Michael Schumacher/ Chi lucra sulla sua salute? Foto rubate in vendita a 1 milione

- Alessandro Nidi

Michael Schumacher, chi lucra sulla salute del campione? Il tabloid britannico “Mirror” rivela che alcuni scatti rubati sarebbero stati messi in vendita

Michael Schumacher
Michael Schumacher (2012, LaPresse)

Ha del clamoroso quanto sta accadendo in queste ore a Michael Schumacher, leggenda vivente della Formula Uno vittima di un grave incidente su gli sci in Francia nel dicembre 2013. Da allora, vige il massimo riserbo intorno alle condizioni di salute dell’ex campione della Ferrari, ma qualcuno sarebbe addirittura riuscito ad aggirare il rigoroso protocollo di riservatezza vigente nella sua abitazione in landa elvetica e a immortalare il tedesco, non si sa se con una macchina fotografica o con uno smartphone. In ogni caso, stando a quanto riferisce il tabloid inglese “Mirror”, queste fotografie “macabre” esisterebbero davvero e sarebbero state addirittura messe in vendita già nel 2019. La richiesta economica rivolta agli interessati? Un milione di sterline. Un vero e proprio mezzo per lucrare sulla sfortunata vicenda vissuta da Schumacher sulla propria pelle, tanto che sui social in molti hanno già iniziato a parlare di sciacallaggio. Fortunatamente, ad oggi nessuna di queste immagini è stata pubblicata sul web o sulle testate giornalistiche, anche perché Corinna, dolce metà del sette volte campione del mondo, avrebbe denunciato i fatti alle autorità competenti onde evitare la diffusione del materiale ottenuto illegalmente.

MICHAEL SCHUMACHER: COME STA?

In merito allo stato di salute di Michael Schumacher, rammentiamo che soltanto a fine dicembre la moglie Corinna, che in tutti questi anni ha ripetutamente domandato a giornalisti e non di rispettare la privacy e il momento difficile vissuto dal fuoriclasse, aveva confidato ad alcuni tifosi che “le grandi cose iniziano con piccoli passi”, ringraziando poi tutti i membri del fan club di Schumacher, pronti a lanciare una nuova pagina social, denominata #KeepFightingMichael. “Molte piccole particelle – avrebbe aggiunto la donna – possono formare un grande mosaico”. Queste parole, di fatto mai smentite dalla moglie di Schumi, hanno acceso una nuova, potente fiamma di speranza nei cuori di tutti coloro che hanno amato e amano l’ex pilota tedesco, che nel settembre 2019, secondo quanto comunicato dai giornali francesi, è stato ricoverato a Parigi presso il nosocomio “Georges-Pompidou”. Il motivo? Affidarsi alle conoscenze di un luminare per avviare un percorso di cura a base di cellule staminali. La convinzione comune a tutti è che l’ex ferrarista stia da tempo lottando con tutte le sue forze per rimanere aggrappato alla vita, con la stessa tenacia con la quale affrontava le corse automobilistiche che tante volte l’hanno visto sorridere.



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