Miguel Bosè “Ho perso verginità con Amanda Lear”/ Lei: “Ho lasciato un bel ricordo”

- Emanuele Ambrosio

Miguel Bosè ha confessato di aver fatto sesso per la prima volta con Amanda Lear; la diva conferma e precisa: “Non capisco perché l’abbia raccontato”

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Miguel Bosé nel video Morir De amor (Vevo)

Miguel Bosè ha confessato di aver fatto sesso per la prima volta con Amanda Lear. Una notizia che, manco a dirlo, ha fatto il giro del mondo. Il figlio di Lucia Bosè e del grande torero Dominguin intervistato dalla giornalista Nuria Roca ha dichiarato di aver perso la verginità all’età di 17 anni con l’artista francese, musa di Salvador Dalí. La prima volta del cantante spagnola è avvenuta proprio nella casa del pittore spagnolo, grande amico del padre. A distanza di anni Bosè ha rivelato: “penso che abbiano potuto architettarlo perché mio padre non vedeva l’ora che io fossi iniziato al sesso per ‘gareggiare’ con lui con le altre donne”.

Non solo, parlando del rapporto con Amanda Lear ha aggiunto “da allora, io e Amanda continuiamo tutt’oggi a vivere un’enorme fratellanza e complicità”. Tra i due, infatti, c’è un bellissimo rapporto di stima ed amicizia; anzi Bosè nella sua autobiografia ha parlato del ruolo dei suoi genitori definendolo “tossico” e precisando “due mostri che lo costringevano a sopravvivere tutti i giorni”.

Miguel Bosè e Amanda Lear: la prima volta architettata dal papà Dominguin?

Miguel Bosè non ha alcun dubbio: la sua prima volta con Amanda Lear è stata orchestrata dal padre Dominguin. “Mio padre voleva che fossi un uomo come Dio comanda: un ’macho’, un cacciatore, un donnaiolo. Io ero di carattere più lombardo, più sensibile. Mia madre gli chiese quale fosse il problema del fatto che io leggessi molto. ’Che il bimbo sarà gay, Lucia! Di sicuro!” – ha raccontato l’artista spagnolo nella sua autobiografia. La confessione sulla prima volta con Amanda Lear ha spinto l’eclettica artista a confermare la notizia ai microfoni di “Verissimo”, su Canale 5.

“Non capisco perché Miguel abbia raccontato questa cosa privata, ma si vede che gli ho lasciato un bel ricordo”, precisando: “Lui era il figlio del grande torero Dominguin, che era un grande conquistatore ed era preoccupato che Miguel fosse troppo delicato, dolce. Lui veniva spesso ospite da Salvador Dalì a Cadaqués e un’estate Dominguin me lo ha buttato praticamente tra le braccia. Io e Miguel siamo andati a fare una passeggiata ed è successo”.

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