SEA/ Il Comune approva la quotazione in Borsa. Il ricorso dell’opposizione

- La Redazione

Dopo ventotto ore di seduta fiume il consiglio comunale ha approvato la delibera che permette la quotazione in Borsa di Sea e la vendita di Serravalle da parte della Provincia

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Tabacci insieme a Pisapia (InfoPhoto)

E’ durato quasi trenta ore – ventotto per la precisione – il dibattito al consiglio comunale che ha portato all’approvazione della delibera che prevede la quotazione di Sea in Borsa e la vendita di Serravalle. Una discussione lunghissima che ha rischiato di mettere in crisi la stessa maggioranza e che ha visto la richiesta di ricorso da parte dell’opposizione. Il consiglio di amministrazione della società che controlla gli aeroporti milanesi può dunque dare inizio alle procedure per entrare a Piazza Affari. Allo stesso tempo la Provincia può mettere in vendita la società autostrade Serravalle, una vendita, si dice, che le permetterà di evitare il fallimento. Il Pdl ha dichiarato che farà ricorso al Tar contro la delibera: mancato rispetto delle procedure e violazione dei diritti dell’opposizione, è la denuncia di Pdl e Lega. Inoltre verrà presentato esposto alla Corte dei conti per abuso d’ufficio. La Lega non farà ricorsi ma ha chiesto le dimissioni dell’assessore al bilancio Tabacci che viene definito colpevole di pensare più a Roma che a Milano. Una lunga e tumultuosa seduta quella che ha portato a queste decisioni, in cui la stessa maggioranza ha rischiato di spaccarsi mentre il centrodestra lanciava grida di soffocamento della democrazia. Nella maggioranza erano contrari Basilio Rizzo della federazione della sinistra e Raffalee Grassi dell’Idv. Critico anche il socialista Biscardini che ha definito il provvedimento confuso anche se alla fine ha votato sì. L’opposizione invece a un certo punto ha abbandonato per protesta l’aula. La Lega in realtà è d’accordo con la quotazione in Borsa di Sea quello che contestano è il metodo con cui la maggioranza ha ottenuto la delibera. Pdl invece contrario su tutto. Il capogruppo Masseroli ha così commentato: “L’indicatore di porcata è la fretta con cui volete portare a casa il provvedimento”. Presente in parte alla seduta anche il presidente della Sea Giuseppe Bonomi che si è detto ottimista: “La società è solida e i mercati borsistici, numeri alla mano, sono molto migliorati”.

Già stamattina si è riunito il consiglio di amministrazione  di Sea per preparare lo sbarco in Borsa che visti i tempi tecnici sarà fatto a novembre-dicembre.



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