STEFANO GABBANA/ Gli insulti su twitter al Comune di Milano

- La Redazione

Stefano Gabbana contro il Comune di Milano per via di alcune dichiarazioni dell’assessore al commercio. Poi arriva il comunicato stampa dell’assessore stesso

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“Comune di Milano Fate schifo!!!”; “Vergognatevi!!! Ignoranti”; “fate schifo e pietà!!!”. Chi sarà mai a lanciare questa bordata di insulti contro il Comune, qualche anonimo componente dell’opposizione? Macché, si tratta del famoso stilista Stefano Gabbana, la metà di Dolce & Gabbana, che si è espresso così su twitter. Come si saprà, qualche settimana fa i due sono stati condannati per presunta evasione fiscale, anzi omessa dichiarazione dei redditi, una notizia che ha fatto un po’ il giro del mondo data la loro notorietà. Qualche giorno dopo la notizia, l’assessore al commercio del Comune di Milano, Franco D’Alfonso, aveva rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa in cui se la prendeva apparentemente con i due, dicendo che una città come Milano non dovrebbe concedere spazi simbolo “a personaggi famosi e marchi vip che hanno rimediato condanne per fatti particolarmente odiosi in questo momento di crisi economica come l’evasione fiscale”. Saputo delle dichiarazioni, è esplosa la rabbia di Stefano Gabbana. Immediatamente molti follower dello stilista si aggiungono a lui nell’attaccare l’assessore, e qualcuno arriva pure a pubblicare il suo numero di telefono. D’Alfonso a questo punto rilascia un comunicato stampa in cui precisa di aver parlato a titolo personale e non del Comune, che quelle sue parole sono state estrapolate da una conversazione più complessa, e quindi aggiunge: “Il garantismo è un principio universale che vale per tutti. Auspico quindi che nel procedimento in corso Dolce e Gabbana chiariscano la loro posizione”. Finito tutto? Si spera. 



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