SCUOLA/ Guerra tra i precari in Lombardia: i colleghi del sud superano in graduatoria quelli del nord

- La Redazione

Una guerra tra precari del mondo scuola  del nord e del sud: i colleghi del sud sorpassano i lombardi in graduatoria. Sono insegnanti siciliani, campani, pugliesi e calabresi.

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Immagine di archivio

Una guerra tra precari del mondo scuola  del nord e del sud: i colleghi del sud sorpassano i lombardi in graduatoria. Nelle graduatorie provinciali appena pubblicate dalle quali attingere i docenti da immettere in ruolo risultano sorpassati infatti da decine di decine di posizioni dagli insegnanti precari del sud, che hanno un punteggio più alto. Su Facebook i lombardi scrivono: “Ora basta!!!” e sono migliaia le adesioni. Intanto nelle province di Milano e Monza Brianza saranno 490 le assunzioni per la scuola primaria, ma in graduatoria risultano 241 insegnanti di altre province del meridione: 116 siciliani, 54 campani, 21 pugliesi e 18 calabresi. Sono le stesse situazioni che si registrano a Mantova, Brescia e Bergamo, come ha spiegato Silvio Colombini, segretario generale della Cisl Scuola Lombardia. Il sindaco invita tutti i precari a non farne una questione tra nord e sud. Intanto il calendario delle assunzioni a tempo indeterminato, metà a concorso e metà da graduatoria, sarà pubblicato domani. Sono 5.895 gli insegnanti che entreranno di ruolo: 2.199 nella scuola primaria (1.212 per il sostegno), 1.231 nelle scuole superiori (533 per il sostegno), 1.879 nelle medie (1.129 di sostegno) e 578 (194) nelle scuole dell’infanzia. Si preannunciano nuovi ricorsi da parte di chi lavora in Lombardia da anni. Ma questo non è l’unico problema che intacca il sistema scuola. Ci sono almeno 162 scuole senza preside. I 355 nuovi dirigenti scolastici, che hanno vinto il concorso, non bastano infatti a coprire la carenza di personale. Di conseguenza si procederà con nuove reggenze, ovvero ogni presidenza di una scuola vacante andrà a un dirigente che ha già un’altra scuola (Serena Marotta)  



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