PROFUGHI/ Regione Lombardia, proposta Lega Nord: via la licenza a chi li accoglie in albergo

Nel decreto legge sul turismo, la Lega nord ha isnerito una clausola che vieta agli albergatori di accogliere profughi che non siano stati regolarizzati dallo stato

15.09.2015 - La Redazione
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Dovrebbe essere votata domani la nuova legge regionale sul turismo. All’ultimo momento su proposta della Lega nord è stato aggiunto un emendamento che sta già provocando polemiche in Regione: sanzioni da 5 a 10mila euro e ritiro della licenza da sei mesi a un anno a tutti gli albergatori che ospiteranno profughi entrati in Italia in modo illegale. Firmatari dell’emendamento il capogruppo del Carroccio al Pirellone Massimiliano Romeo, il suo vice Fabio Rolfi e il consigliere del Carroccio Pietro Foroni. Nell’emendamento si legge che solo “soggetti” entrati in Italia a che siano stati regolarizzati in modo definitivo ai sensi della normativa vigente potranno essere ospitati nelle strutture alberghiere: “Chiunque contravvenga a queste disposizioni è punito con la sanzione amministrativa da 5.000 a 10.000 euro e con la sospensione dell’attività per un periodo da sei e dodici mesi”. La Lega ricorda inoltre che l’ospitalità per i migranti deve essere garantita dallo stato con apposite strutture di accoglienza e identificazione e con cooperative a carattere sociale. “Vogliamo dissuadere tutto il sottobosco di attività illegali e di sfruttamento dei neo arrivarti da parte dei trafficanti” ha detto l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli.



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