SOS MIGRANTI/ Scola: le parrocchie aprano le porte ai profughi

- La Redazione

L’arcivescovo di Milano Angelo Scola ha invitato tutte le parrocchie della diocesi di Milano ad attivarsi per accogliere quanti più profughi possibili, ecco cosa ha detto

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Il cardinale Angelo Scola (Infophoto)

Un appello del cardinale di Milano ai parroci della sua diocesi: accogliere i migranti nelle parrocchie, mettendo a disposizione anche gli spazi più piccoli. Da tempo le parrocchie italiane si stanno operando come possono di propria iniziativa, per far fronte all’emergenza migranti, questa volta l’appello arriva direttamente da una delle più alte cariche della Chiesa. L’arcivescovo Angelo Scola ha anche fatto sapere che già da adesso la diocesi mette a disposizione altri sei immobili per un totale di altri 130 posti oltre ai 456 già attivi in 28 centri di accoglienza. La Caritas ambrosiana gestirà direttamente l’emergenza. Lo ha detto ieri parlando all’Assemblea dei decani: “Invito le parrocchie della Diocesi a verificare la possibilità di mettere a disposizione temporaneamente spazi, anche piccoli, per accogliere i migranti che sono giunti o stanno arrivando in Italia e in particolare a Milano. Caritas ambrosiana si farà carico di tutte le responsabilità e della gestione concreta di questa accoglienza, sgravando le parrocchie”. Imprenscindibile, dice ancora, la collaborazione con con le istituzioni civili, ma facendo comunque un passo avanti rispetto alle leggi in vigore. Scola lamenta anche i tempi lunghi a cui sono sottoposti i migranti per ottenere i documenti necessari. 



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